E’ tornato “Biblioterapia”: come
curarsi (o ammalarsi) con i libri

Info / Ciclo di lezioni magistrali e presentazioni di libri dedicato alla comprensione del mondo

Fino al 7 dicembre a Rimini torna “Biblioterapia. Come curarsi (o ammalarsi) con i libri”, il ciclo di lezioni magistrali e presentazioni di libri dedicato alla comprensione del mondo contemporaneo curata dalla Biblioteca Gambalunga. “Leggere il mondo” è il titolo di questa speciale XI edizione, che prosegue i festeggiamenti per i 400 anni della Biblioteca Gambalunga, e invita i ‘bibliotecari’ di eccezione che ne hanno curato le celebrazioni come comitato scientifico a presentare un libro che ritengono “necessario”, entrando in dialogo con l’autore. La rassegna, nata come dialogo con i libri e gli autori che hanno dato loro vita, riannoda così il filo rosso delle origini. E, attraverso la sezione “In scienza e coscienza”, si apre alle nuove esperienze e nuove conoscenze in ambito scientifico. L’intento è tracciare una mappa di libri e di idee attraverso le quali “leggere il mondo”, sotto il segno della ricomposizione fra saperi umanistici e scienze.
Info: www.bibliotecagambalunga.it


Romagna Osteria

Il viaggio dei sensi

Continua il viaggio di “Romagna Osteria”, il progetto di Visit Romagna che riunisce i migliori cuochi del territorio in brigate itineranti che portano i loro saperi nei luoghi magici della Romagna per farli conoscere, vivere e assaporare grazie alla loro cucina. “Romagna Osteria” farà tappa a Rimini, giovedì 19 dicembre al Grand Hotel.
Info: www.romagnaosteria.it


Museo della Città

L’atteso “rientro” di un capolavoro

E’ tornato a Rimini, presso il Museo della Città in via Tonini, il “Cristo morto con quattro angeli” di Giovanni Bellini. Il capolavoro è stato esposto nell’ultimo anno prima a Londra alla National Gallery nella mostra dedicata a “Mantegna e Bellini”, quindi nel prestigioso “Gemäldegalerie” di Berlino.
Info: www.museicomunalirimini.it


Al Teatro Gallo in scena
“Winston Vs Churchill”

Quando / Giuseppe Battiston salirà sul palco il 17 Dicembre

Icona dell’uomo politico, sintesi simbolica del Novecento e dell’Europa, Winston Churchill umanamente è un eccesso in tutto. Tracanna whisky, urla, sbraita, si lamenta ma senza mai arrendersi, fuma sigari senza sosta, tossisce, detta ad alta voce bevendo champagne, si ammala, comanda ma ascolta, è risoluto ma ammira chi è in grado di cambiare idea, spesso lavora sdraiato nel letto, conosce il mondo ma anche i problemi dei singoli, ha atteggiamenti ed espressioni tranchant, e battute che sembrano tweets: “Gli italiani perdono le guerre come se fossero partite di calcio e le partite di calcio come se fossero guerre”.Giuseppe Battiston incontra la figura di Churchill, la porta in scena, la reinventa, indaga il mistero dell’uomo attraverso la magia del teatro, senza mai perdere il potente senso dell’ironia. Come nel testo di Carlo G. Gabardini, il personaggio si muove in un presente onirico in cui l’intera sua esistenza è compresente e finisce per parlare a noi e di noi oggi con una precisione disarmante.


Mostra

Una storia lunga 400 anni

Ospitata nella splendida cornice delle Sale antiche della Biblioteca Gambalunga, la mostra propone un viaggio nel tempo alla scoperta dei poliedrici volti della città. Da leggersi attraverso i preziosi codici, le fragili carte d’archivio, le fantasmatiche fotografie “sviluppate” nell’esperienza immersiva della Galleria dell’Immagine. Si incontreranno i progenitori illustri di cui la città ha favoleggiato; si ammireranno i manoscritti della raffinata ed enigmatica corte malatestiana; si leggeranno le appassionate discussioni sull’identità cittadina, il suo segno zodiacale, i dialoghi scientifici con gli intellettuali d’oltralpe, fino alle narrazioni che hanno fatto di Rimini un mito dell’immaginario contemporaneo. La prima delle sale antiche ospita l’installazione dell’artista Daniele Torcellini.
Info: www.bibliotecagambalunga.it