A Castel Sismondo la mostra omaggio
itinerante “Fellini 100 Genio immortale”

Fino al 15 marzo / Quattordici sale-set per potersi immergere totalmente nell’universo del Maestro

A 100 anni dalla nascita di Federico Fellini, Rimini si prepara a celebrarlo con una serie di iniziative partite lo scorso 14 dicembre con l’inaugurazione della grande mostra nelle sale di Castel Sismondo. “Fellini 100 Genio immortale”, fino al 15 marzo, riporterà in primo piano memorie, emozioni, fotogrammi, suggestioni provenienti da quel mondo straordinario capace di dirci tutta la verità su noi stessi con l’irresistibile fascino universale del sogno. La mostra ruota attorno a tre nuclei di contenuti. Il primo racconta la Storia d’Italia a partire dagli anni ’20-30 per passare poi al dopoguerra e finire agli anni ’80 attraverso i film di Fellini; il secondo è dedicato al racconto dei compagni di viaggio del regista, reali e immaginari; infine, il terzo sarà dedicato alla presentazione del progetto permanente del Museo Internazionale Federico Fellini.
Info: www.mostrafellini100.it


Arte

L’atteso ritorno di un capolavoro

è tornato a Rimini, presso il Museo della Città in via Tonini, il “Cristo morto con quattro angeli” di Giovanni Bellini (1430/1516). Il capolavoro è stato esposto nell’ultimo anno prima a Londra alla National Gallery , quindi nel prestigioso “Gemäldegalerie” di Berlino.
Info: www.museicomunalirimini.it


Teatro

Un nemico del popolo

Popolizio porta in scena un classico di attualità, “Un nemico del popolo” di Henrik Ibsen firmandone la regia ed essendo protagonista: è il dottor Stockmann, medico di una cittadina di provincia che scopre come le acque termali siano inquinate e nocive per la salute.
Info: www.teatrogalli.it


Lella Costa al Galli in “Se non posso ballare…”

Teatro Amintore Galli / Appuntamento martedì 18 febbraio alle ore 21

Serena Dandini e Lella Costa si trovano a convergere all’interno di uno spettacolo teatrale che porta la firma di Serena Sinigaglia. In scena donne valorose che seppure hanno segnato la storia, per uno strano sortilegio raramente vengono ricordate e tanto meno sono riconosciute come maestre e pioniere. Ci sono Marie Curie, nobel per la fisica, e Olympe De Gouge che scrisse la Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina. Ci sono Tina Anselmi, primo ministro della Repubblica italiana, e Tina Modotti, la fotografa guerrigliera. Martha Graham che fece scendere dalle punte e Pina Baush che descrisse la vita danzando… Entrano una dopo l’altra, chiamate a gran voce con una citazione, un accento, una canzone, un ricordo. O solo col nome, che a volte non serve aggiungere altro. Una al minuto. Perché, come disse magistralmente e per sempre una di loro, Emma Goldman: “se non posso ballare questa non è la mia rivoluzione”.
Info: www.teatrogalli.it


Cinema

Ad aprile spazio alla settima arte

Raccontare, promuovere ed aprire un confronto sull’industria e le professioni del cinema.
Dopo il successo della prima edizione torna a Rimini “La Settima Arte – Cinema e Industria” la Festa del Cinema dal 3 al 5 aprile: tre giorni di eventi gratuiti e aperti a tutti che quest’anno, in occasione delle celebrazioni per la ricorrenza dei 100 anni dalla nascita del grande Maestro Federico Fellini, acquisteranno ancora più una valenza significativa. Saranno gli spazi più significativi e rappresentativi della città a fare da location a tutti gli appuntamenti in programma. Proiezioni, anteprime, masterclass, dibattiti e mostre che culmineranno il 5 aprile al Teatro Galli con la consegna del Premio Confindustria Romagna “Cinema e Industria”. La giuria di esperti è presieduta da Pupi Avati.
Info: www.lasettimarte.it