Rimini

Rimini: un mare di musica
Tanti i concerti dell’anno

Da Jovanotti a Mengoni, passando per Bertè e Carboni

Il 2019 si annuncia un anno d’oro per la musica a Rimini. In un mare di eventi che da sempre contraddistingue la capitale delle vacanze, ecco un selezione dei concerti live più attesi. Luca Carboni atterra nei teatri italiani con “Sputnik Tour” e sarà al Teatro Galli di Rimini il 6 aprile 2019. “LiBerté” è il nuovo album di Loredana Berté che arriva il 12 aprile sul palco dell’RDS Stadium di Rimini per presentare i nuovi brani dell’album inedito uscito nell’autunno 2018 e ripercorrere il repertorio dei suoi più grandi successi. Due grandi artisti italiani che con le loro canzoni hanno fatto ballare tutto il mondo, ma soprattutto due amici: Raf e Umberto Tozzi hanno scelto Rimini per l’anteprima assoluta, il prossimo 30 aprile, del loro tour insieme. Marco Mengoni include ancora una volta Rimini tra le date del suo nuovo tour e sarà sul palco dell’RDS Stadium il 29 maggio. La prossima estate torna a Rimini anche Jovanotti con un vero e proprio happening unico che vede la spiaggia come grande quinta naturale per un evento memorabile: Jova Beach Party. Non solo un concerto, ma un grande villaggio dedicato alla musica e non solo, tra ‘live’, ospiti a sorpresa, animazioni e un’area giochi per i più piccoli che sbarca sulla spiaggia di Rimini Terme il 10 luglio, in stretta sintonia con la natura, la spiaggia e il mare. Nuova avventura per Daniele Silvestri che ritorna nel 2019 con una lunga tournée nei palasport, che scandisce i 25 anni di carriera e un nuovo progetto discografico che uscirà in primavera. Cantautore, polistrumentista, produttore, Silvestri sarà a Rimini, all’RDS Stadium, il 9 novembre.
Info: www.riminiturismo.it


IN SCENA “A ROOM FOR ALL OUR TOMORROWS”

Al teatro degli Atti spazio alla danza

Due performers in scena, ma non si tratta di uno spettacolo su di loro. Riguarda tutti noi. Si tratta delle vite segrete che tutti noi viviamo quando siamo vicini agli altri. Si tratta di quei momenti, tra il caffè e la danza, in cui l’armonia ci abbandona e tutto quello che ci resta è il desiderio di urlare. Si tratta di una performance e di un luogo in cui immaginare in che modo le cose potrebbero essere diverse da come sono. Moreno Solinas e Igor Urzelai si incontrano nel 2006, studiano alla London Contemporary Dance School (The Place) dove iniziano a collaborare. Nel 2007 co-fondano BLOOM! Dance Collective e nel 2012 creano la compagnia Igor and Moreno.
Info: www.teatrogalli.it


SU IL SIPARIO

“Urania d’Agosto” al Teatro degli Atti

Una donna matura scocciata, seccata, asociale, accanita lettrice notturna di Urania e fanatica della vita e delle opere degli astronauti, durante un isolatissimo agosto in città, soffre di un’estrema crisi di alienazione e comincia a confondere le cose. Poco a poco il suo spazio interiore, fratturato dall’insonnia, trasformerà lo spazio esteriore in spazio siderale. Da questa stagione di lotta interiore uscirà profondamente trasformata. Urania d’Agosto ha le qualità morali di un romanzo di formazione accidentale, sviluppato su una figura amara, indecisa su tutto, delusa a prescindere, dove lo scandaglio dell’inazione e della crisi esistenziale, anche se sostenuti dal fermento della fantasia, vengono sempre traditi dalla caduta nel reale, che è più forte, più vasto, più tutto: “è l’impossibile, quello vero”. Appuntamento il 3 marzo
(ore 21).
Info: www.teatrogalli.it


IN SALA

Sul grande schermo arriva “Diabolik sono io”

Nato nel 1962 dalla fantasia delle sorelle Angela e Luciana Giussani e protagonista dell’omonima testata, “Diabolik” è tuttora uno dei fumetti più venduti in Italia e un’icona assoluta del mondo della letteratura disegnata. Ora, per la prima volta, la storia di questo straordinario personaggio verrà raccontata nel docu-film “Diabolik sono io”, distribuito nelle sale come evento speciale solo per tre giorni, l’11, 12, 13 marzo. Oltre a mostrare rari materiali d’archivio della casa editrice, il docu-film, scritto da Mario Gomboli assieme a Giancarlo Soldi, che ne firma anche la regia, si rivelerà anche un’indagine avvincente che cercherà una possibile spiegazione del mistero legato ad Angelo Zarcone (interpretato dall’attore Luciano Scarpa), il disegnatore del Numero Uno di Diabolik, inspiegabilmente scomparso senza lasciare tracce dopo aver completato le tavole di quel primo albo.
Info: www.nexodigital.it/diabolik-sono-io

2019-02-26T17:21:54+00:00Argomento: INTRATTENIMENTO|