Reggio Emilia

Rassegna di musica, danza e teatro
all’insegna della contemporaneità

Prosegue la X edizione del Festival Aperto di Reggio Emilia

La decima edizione del Festival Aperto di Reggio Emilia mette in mostra un programma di musica, teatro, danza, circo e altre visioni, con un accento speciale sulla permeabilità fra i generi. Appuntamenti per tutto il mese di novembre ai teatri Valli, Ariosto e Cavallerizza e alla Fonderia Aterballetto. Ecco allora il concerto della Chamber Orchestra of Europe che propone autori dalle diverse personalità tra Otto e Novecento (Cajkovskij, Dvorák, Kodály) alle prese con diverse tradizioni musicali popolari dell’Est europeo (Teatro Valli, 10 novembre). Dopo il Leone d’Oro assegnato dalla Biennale Teatro, Antonio Rezza partecipa al festival abitando le sculture di Flavia Mastrella e continuando, con Fratto_X ad ammonirci con anticonvenzionale ironia (Teatro Cavallerizza, 9 novembre). Tango Glaciale è il debutto nel 1982 di Mario Martone alla regia, in uno spettacolo che ha cambiato la storia della sperimentazione teatrale (Teatro Cavallerizza, 15, 16, 17, 18 novembre). La sezione Kids si completa con lo spettacolo della Compagnie Wang Ramirez per a un pubblico dai 7 anni in su: We are Monchichi è una storia d’amore fra danza e teatro, humor e grazia (Teatro Cavallerizza, 4 novembre).
Info: www.iteatri.re.it


LA MOSTRA

Forma e coraggio di Arturo Bonfanti

La mostra “Il coraggio della forma: il periodo 1960-1972”, dedicata all’artista bergamasco Arturo Bonfanti è l’ultima proposta controcorrente di VV8artecontemporanea di Reggio Emilia, che prosegue il suo percorso nel Novecento collaborando ancora una volta con la galleria Lorenzelli Arte Milano.
Info: www.vv8artecontemporanea.it


I CONCERTI

I Teatri al via la nuova stagione

La Stagione dei concerti 2018-2019 della Fondazione I Teatri di Reggio Emilia presenta anche quest’anno un’ampia varietà di stimoli musicali, generi, epoche, autori: la musica barocca e il Novecento storico, gli autori dell’est Europa e i grandi classici delle sette note. Si comincia il 10 novembre.
Info: www.iteatri.re.it


INSALAREGGIO. BIBLIOTECA PANIZZI

La scrittura, strumento
di conoscenza personale

Tra gli eventi ospitati dalla Sala Reggio della Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia, tre appuntamenti sono dedicati alla conoscenza di sé. Domenica 4 novembre 2018 saranno presentate al pubblico le opere di Iride Conficoni. I due testi presentati in Sala Reggio, uno ristampa di precedenti edizioni di tenore altamente divulgativo, l’altro vera e propria novità editoriale rivolta a coloro che intendono avvicinarsi in modo rigoroso allo studio della disciplina grafologica, puntano a far conoscere le potenzialità e i fondamenti scientifici della grafologia, disciplina che attraverso l’analisi della scrittura personale può condurci a svelare le caratteristiche del suo autore. La conoscenza di sé non è fatto secondario per condursi nella vita in modo positivo. Dal tratto al suo autore, la grafologia ci permette di conoscere noi stessi e gli altri attraverso la scrittura. Appuntamento alle 11.
Info: panizzi.comune.re.it


TEATRO

MaMiMò arriva al Piccolo Orologio

La nuova stagione del Teatro Piccolo Orologio di Reggio Emilia sta riportando al centro del discorso teatrale il pensiero critico. Un cartellone unico che unisce tutte le espressioni artistiche sul palco di via Massenet: dal circo al teatro di figura, dalla prosa contemporanea al teatro d’ombre. Il primo lavoro della compagnia MaMiMò in programma è L’indifferenzia, coproduzione fra il Centro Teatrale MaMiMò e il Teatro i di Milano. Dal 2 all’11 novembre, lo spettacolo costringerà lo spettatore a prendere posizione su cosa sia vero e cosa sia falso, su cosa sia bene e cosa sia male, in una lotta metaforica tra il progresso della civiltà occidentale e la sua natura bestiale e sanguinaria. L’indifferenza è una parabola sul valore della memoria e sull’esistenza del male, in cui i personaggi si spogliano delle proprie bugie, rimanendo da soli con la propria natura, imperfetta e pericolosa.
Info: www.mamimo.it


L’arte di Jean Dubuffet
torna in Italia dopo 30 anni

In mostra 140 opere tra dipinti, sculture, disegni

Una retrospettiva dedicata a Jean Dubuffet, uno dei maggiori artisti del XX secolo, protagonista dell’Informale. La mostra a Palazzo Magnani esplora i cicli creativi, le ricerche, le sperimentazioni tecniche inedite e originali dell’artista, genio universale e multiforme. Sono in esposizione dal 17 novembre 140 opere tra dipinti, disegni, grafiche, sculture, libri d’artista, composizioni musicali, poetiche e teatrali provenienti principalmente dalla Fondation Dubuffet e dal Musée des Arts Décoratif di Parigi, nonché da musei e collezioni private di Francia, Svizzera, Austria e Italia, oltre a un nucleo di 30 lavori di protagonisti storici dell’art brut, realizzata in collaborazione con Giorgio Bedoni.
Il percorso espositivo, suddiviso in tre sezioni, si sviluppa intorno alla dialettica tra le due nozioni di materia e spirito. La prima, dal 1945 al 1960, presenta tutta la ricchezza dei cicli intorno alla materia, da Mirobolus, Macadam et Cie a Matériologies; la seconda verte sugli anni compresi tra il 1962 e il 1974, con i lavori della serie dell’Hourloupe, nati da un disegno eseguito macchinalmente al telefono, che si trasformerà 12 anni più tardi in scultura monumentale. La terza parte esplora il nuovo orizzonte di intenso cromatismo, sviluppatosi tra il 1976 e il 1984 con i Théâtres de mémoire e con i Non-lieux, dove il forte gesto pittorico svela “non più il mondo ma l’immaterialità del mondo” (parole dello stesso Dubuffet). La rassegna include una sezione dedicata all’art brut, termine coniato da Dubuffet che ne costituì la prima collezione al mondo designata con tale nome.

Info: www.palazzomagnani.it


LE STELLE

Padre Secchi e l’astrofisica

200 anni fa nasceva a Reggio Emilia Angelo Secchi. Gesuita, fisico, astronomo, meteorologo, si dedicò alla ricerca e riuscì per primo a indagare la costituzione interna delle stelle. La mostra al Palazzo dei Musei ripercorre le tappe della sua vita ed esplora le frontiere delle conoscenze sul cosmo.
Info: www.musei.re.it


NUOVI ALLESTIMENTI

Visita al Museo del Tricolore

Proseguono a novembre (il sabato alle 17 e la domenica alle 11) le visite ai nuovi allestimenti del Museo del Tricolore di Reggio Emilia. In occasione della generale revisione dei percorsi e della definizione di un nuovo ingresso è stata inaugurata una sezione tutta dedicata alla contemporaneità.
Info: www.musei.re.it


Conferenze e mostre a cura dei Frati Cappuccini

Pane quotidiano fra tradizione e cultura

Fino al 25 novembre la Biblioteca dei Frati Cappuccini e il Cinema Cristallo ospitano il progetto Pane quotidiano: tradizione e cultura a Reggio Emilia ovvero un ciclo di 8 conferenze e una mostra fotografica. Le prime esplorano diverse realtà reggiane che con le loro attività rispondono ai bisogni sociali. Il sostegno economico, l’associazionismo, la cooperazione, la cultura, la pedagogia, la spiritualità e la carità sono ribaditi come valori sempre attuali per rispondere ai primari bisogni dell’uomo. La mostra fotografica collettiva, denominata Necessità quotidiana, è a cura di tre giovani fotografe reggiane che esplorano e trasmettono visioni sui bisogni di tutti i giorni. La presenza della mensa del povero nel Convento dei Frati Cappuccini è stata il volano per approfondire il valore della carità cristiana e della solidarietà umana: un’attività che si avvale del servizio di volontari e delle donazioni da parte di supermercati, aziende alimentari ed esercizi commerciali della città.
Info: www.comune.re.it


IL LIBRO

Algoritmi e dati chi li governa?

Alla Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia è in programma Presentazione del libro “Algoritmi di libertà”. Da chi sono governati gli algoritmi, le sequenze di formule matematiche che servono a governare l’elaborazione delle informazioni generate dalla rete? Appuntamento sabato 3 novembre 2018 alle ore 17.
Info: panizzi.comune.re.it


L’INCONTRO

Un altro modo di capire il mondo

Raccontare la modernità tra ribellione e paesaggi condivisi. Il Gruppo di lettura Dora – Donna racconta, la Biblioteca Rosta Nuova e l’Ufficio Pari Opportunità propongono un incontro con due scrittrici di generazioni diverse: Margherita Oggero e Francesca Manfredi. Il 3 novembre al Cinema Rosebud.
Info: www.comune.re.it

2018-10-30T10:13:30+00:00Argomento: INTRATTENIMENTO|