Ravenna

A Bagnocavallo per scoprire
il percorso del Podere Pantaleone

L’area (circa 7 ettari) ha un alto valore storico e paesaggistico

Il Podere Pantaleone, con il suo ambiente di grande valore naturale e paesaggistico, ha riaperto al pubblico lo scorso 7 aprile e offrirà la possibilità di essere riscoperto anche con visite guidate fino al 6 ottobre. Il Podere Pantaleone è un’area di riequilibrio ecologico e sito di importanza comunitaria di circa sette ettari di terreno. Sottratto ai moderni interventi agronomici da oltre 60 anni, il podere si è trasformato in un’area naturale con un elevato valore storico e paesaggistico. Il Pantaleone ha un aspetto boscoso, in cui i vecchi campi, con le antiche piantate romagnole, sono circondati da folte siepi. Nell’area, incolta da decenni, la flora e la fauna si sono sviluppate liberamente. Interessante la presenza del gladiolo dei campi, piede di gallo, del tulipano selvatico, di una ricca colonia di gufo comune e assiolo nonché dello scoiattolo, della rana dei prati e di vari insetti sopravvissuti qui ma estinti nel resto della pianura romagnola. Il percorso si snoda su sentieri attraverso le piantate abbandonate, alberi secolari, gli interfilari erbosi, il campo di grano con i fiori di una volta, due stagni, residui di colture frutticole biologiche e i recinti delle tartarughe terrestri (visite guidate su appuntamento).
Info: www.poderepantaleone.it


APPUNTAMENTO

Spiritual Festival
al San Francesco

“Spiritual Festival” nella splendida cornice dell’Antico Convento di San Francesco di Bagnocavallo è arte, magia, sogno e realtà. Tre giornate di incontri con un insieme variegato di personalità attente ad esprimere la loro verità attraverso l’arte, la bellezza e la creazione per apprendere l’Arte di allinearsi alla Meraviglia ed essere lo Specchio della Trasformazione.
Info: www.spiritualfestival.net


ESPERIENZE

Il primo labirinto
sospeso del mondo

Nasce il primo labirinto “sospeso” del mondo, realizzato unicamente con materiale di recupero e biodegradabile e una durata di mille giorni. All’interno ospiterà un opera sonora di Luigi Berardi, una mostra fotografica di Sara Ragone “Kaleidos” e, fino a metà giugno, il labirinto in mosaico dell’associazione Disordine.
Info: www.galassicarlo.com/il-labirinto-sospeso


STORIA I pezzi provengono da Venezia

Faenza: in mostra
18 maioliche restaurate

Concluso il meticoloso restauro di 18 pezzi provenienti dalla collezione del Museo Correr di Venezia che ha impegnato il MIC di Faenza da giugno dello scorso anno. I pezzi appartengono ad una delle più importanti collezioni italiane di ceramiche rinascimentali. Le 18 maioliche, prima di tornare a Venezia, saranno esposte al MIC di Faenza in una mostra visitabile fino al 12 maggio. I pezzi restaurati riflettono il gusto della nobiltà veneziana nel Cinquecento. “In base alla consuetudine operativa del laboratorio di restauro del MIC di Faenza e in accordo con i referenti del Museo Correr di Venezia, – spiega la conservatrice del MIC Valentina Mazzotti – è stato condotto un intervento di tipo conservativo, pienamente riconoscibile, con l’impiego di materiali tradizionali, reversibili e il più possibile compatibili con i manufatti”.
Info: www.micfaenza.org


MUSEO

Seduzione
e bellezza nella contemporaneità

Perché mai un raffinato pezzo unico di gioielleria, di ceramica, cristallo viene ritenuto artigianato e non arte? L’interrogativo sottende all’esposizione che il Museo Nazionale nel Complesso di San Vitale, a Ravenna, propone fino al 26 maggio. La mostra propone infatti una selezione di artisti della contemporaneità che, ignorando il confine tra arti maggiori e arti minori, hanno conferito alle loro opere un valore universale per stile e sapienza tecnica. Sono riunite più di cento opere di Igor Mitoraj, Mimmo Paladino, Paolo Staccioli, Cordelia von den Steinen, Ivan Theimer, Paolo Marcolongo, Stefano Alinari, Jean-Michel Folon, Giacomo Manzù, Giuliano Vangi, Mario Ceroli, Paola Staccioli, Luigi Ontani, Gigi Guadagnucci, Giovanni Corvaja, Daniela Banci, Marzia Banci, Orlando Orlandini, Angela De Nozza, Ornella Aprosio, Angela Caputi, Tristano di Robilant, Sauro Cavallini, Sophia Vari, Kan Yasuda, Pietro Cascella, Fernando Cucci, Pasquale (Ninì) Santoro.
Info: www.polomusealeemiliaromagna.beniculturali.it

2019-04-30T11:00:24+00:00Argomento: INTRATTENIMENTO|