Al MIC di Faenza “Picasso.
La sfida della ceramica”

50 pezzi unici / Dalle collezioni del Musée National Picasso-Paris

Cinquanta pezzi unici provenienti dalle collezioni del Musée National Picasso-Paris saranno in mostra al MIC di Faenza, in una grande mostra dal titolo “Picasso. La sfida della ceramica”. Un nucleo di inestimabile valore e un prestito eccezionale che affronta tutto il percorso e il pensiero creativo dell’artista spagnolo nei confronti dell’argilla. Nella mostra faentina verranno analizzate le fonti di ispirazione di Picasso, proprio a partire dai manufatti presenti nelle collezioni del MIC. La ceramica classica (con le figure nere e rosse), i buccheri etruschi, la ceramica popolare spagnola e italiana, il graffito italiano quattrocentesco, l’iconografia dell’area mediterranea (pesci, animali fantastici, gufi e uccelli) e le terrecotte delle culture preispaniche che saranno esposte in un fertile e inedito dialogo con le ceramiche di Picasso. E una sezione speciale verrà dedicata al rapporto tra Picasso e Faenza. Diversi sono i pezzi di Picasso che il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza possiede grazie al tramite di Tullio Mazzotti di Albisola, di Gio Ponti e dei coniugi Ramié i quali furono sollecitati a richiedere alcuni manufatti al Maestro per un’esposizione a Faenza. Fino al 13 aprile.
Info: www.micfaenza.org


Bagnocavallo

Al Goldoni ecco Libera la musica

Quarta stagione per la Musica Barocca al Teatro Goldoni di Bagnocavallo con la contralto Delphine Galou, Ottavio Dantone (in foto), l’Ensamble d’Archi Giuseppe Sarti e le musiche di Vivaldi, Corelli Beethoven, Bach… a cura di Accademia Bizantina. Novità di quest’anno sarà un appuntamento prima di ogni concerto, un aperitivo in compagnia del musicologo Bernardo Ticci, con il quale approfondire il programma e scoprire nuovi punti di vista di un repertorio così intrigante. Fino all’8 aprile.
Info: www.accademiaperduta.it


Teatro di Figura

Quarant’anni di burattini

Fino al 15 febbraio, la Manica Lunga della Biblioteca Classense ospita la mostra “Pupazzi e Burattini raccontano – 40 anni di Teatro del Drago”, nata come restituzione di quaranta anni di esperienza nell’ambito del Teatro di Figura della Famiglia Monticelli/ Teatro del Drago. Cinque generazione di Marionettisti e Burattinai che, attraverso il loro lavoro appassionato e creativo, raccontano i quattro decenni di un capitale culturale immateriale straordinario.
La mostra è aperta per le scolaresche tutte le mattine su prenotazione e al pubblico ogni pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 18.30, incluso sabato e domenica. Per approfondire la storia e la bellezza del Teatro di Figura in Italia, è possibile unire la visita alla mostra con una visita al Museo La Casa delle Marionette, che raccoglie il materiale dal 1840 al 1950.
L’ingresso è gratuito.


Teatro #1

Conselice: stagione di prosa

Ricca stagione di prosa a Conselice che vede sul palco del Comunale, tra gli altri Matthew Lee in “Rock’n’ roll Sun” (1 febbraio), Massironi e Citran in “La verità di Bakersfiled” (15.02), Emanuela Aureli in “Ce la farò anche… stRavolta!!!” (29.02), Cornacchione in “D.E.O. ex MACCHINA – Olivetti… un’occasione scippata” (14.03).
Info: www.comune.conselice.ra.it


Teatro #2

Danieli e De Sio in “Le Signorine”

Due sorelle zitelle, offese da una natura ingenerosa, trascorrono la propria esistenza in un continuo e scoppiettante scambio di accuse reciproche. È in una storica merceria in un vicolo di Napoli che Addolorata e Rosaria passano gran parte della loro giornata: una monotona, ma rassicurante ripetizione degli avvenimenti.
Info: www.accademiaperduta.it


Teatro di Figura

Quarant’anni di burattini

Fino al 15 febbraio, la Manica Lunga della Biblioteca Classense ospita la mostra “Pupazzi e Burattini raccontano – 40 anni di Teatro del Drago”, nata come restituzione di quaranta anni di esperienza nell’ambito del Teatro di Figura della Famiglia Monticelli/ Teatro del Drago. Cinque generazione di Marionettisti e Burattinai che, attraverso il loro lavoro appassionato e creativo, raccontano i quattro decenni di un capitale culturale immateriale straordinario.
La mostra è aperta per le scolaresche tutte le mattine su prenotazione e al pubblico ogni pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 18.30, incluso sabato e domenica. Per approfondire la storia e la bellezza del Teatro di Figura in Italia, è possibile unire la visita alla mostra con una visita al Museo La Casa delle Marionette, che raccoglie il materiale dal 1840 al 1950.
L’ingresso è gratuito.