Pesaro-Urbino

La città della Befana
tra sacchi, scope e dolci

Canti, suoni, balli e una calza di oltre 50 metri

L’evento che celebra la vecchina più amata del mondo è in programma a Urbania per tre giorni, da venerdì 4 a domenica 6 gennaio. Settemila abitanti, più di 1.000 calze cucite a mano, 20 anni di storia, 300 kg di dolcetti distribuiti, centinaia di Befane che animano le vie della città con canti, suoni e balli, una calza lunga oltre 50 metri (cresciuta negli anni) che sfila per le vie del centro storico davanti a migliaia di bambini che accorrono per conoscere vecchina più simpatica che c’è. La festa unica nel suo genere trasforma la piccola cittadina di Urbania nella città della Befana tra sacchi, scope, dolcetti e ramazze. La dolce vecchina aspetta tutti nella sua casa pronta a raccontare storie e regalare sorrisi. La città si anima e viene agghindata a festa: centinaia di calze appese alle finestre, porticati addobbati e luminarie nelle vie del centro storico, il tutto arricchito dalla compagnia di artisti di strada, trampolieri, sfilate, danze, spettacoli di vario genere, musica, mercatini, giochi, laboratori creativi e gli immancabili stand gastronomici con i prodotti del territorio. La storia originaria della Befana viene fatta risalire ad antichi riti pagani legati all’agricoltura e alla fine del vecchio anno con l’inizio di uno nuovo. Il simbolismo ricorda il vecchio anno che se ne va e siccome un ciclo è concluso si può archiviare per mettersi in attesa di quello che verrà. In aggiunta, i bambini di tutte le età sono accolti nella dimora della Befana. Porte aperte tutti i giorni dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 15 alle 18. L’indirizzo è Corso Vittorio Emanuele II, 76.
Info: www.festadellabefana.com


TEATRO ARRIVANO MICHELE PLACIDO E ANNA BONAIUTO

Quei Piccoli crimini coniugali a Fano

Una grande coppia di attori italiani, Michele Placido e Anna Bonaiuto, è alle prese il testo di “Piccoli crimini coniugali”, al Teatro della Fortuna di Fano dal 18 al 20 gennaio 2019. Si tratta di un’opera che riflette sulle dinamiche del rapporto di coppia, scavando a fondo nei problemi che possono sorgere con il trascorrere degli anni. Gilles e Lisa sono una coppia come tante, che ormai da quindici anni si trovano a vivere, apparentemente, un tranquillo rapporto familiare. Lui è uno scrittore di gialli, tutt’altro che un fautore della vita a due, mentre Lisa è una moglie fedele e innamorata, spaventata dall’idea di poter perdere il marito.
Info: www.teatrodellafortuna.it


A URBINO

Le Vie dei Presepi tra chiese e palazzi

Che spettacolo con Le Vie dei Presepi: un percorso nel centro storico di Urbino che mette in mostra, all’interno di chiese, palazzi, suggestive cantine, vie, vicoli e vetrine dei negozianti, rappresentazioni della Natività di ogni fattura e provenienti da più zone d’Italia. Tra le novità di questa edizione si segnala l’ampia sezione dedicata a presepi ambientati ai piedi di modellini di insigni monumenti architettonici, per la maggior parte opera di un appassionato costruttore di Todi. I visitatori sono invitati a percorrere i quattro palazzi tra cortili e ambienti voltati in cotto, scale e corridoi in cui, tra statue giganti di pastori e popolani, sono in mostra tutti i presepi. Come ogni anno, un intero ambiente è dedicato a un grande presepe meccanizzato che riproduce un quartiere della Roma dell’800. Visitati i quattro luoghi, è possibile percorrere la città in lungo e in largo.
Info: www.prourbino.it


A PIAGGE

Nell’arcana Grotta Ipogea del castello

Chiamata più comunemente la Tomba segreta, la Grotta Ipogea si trova ai piedi del castello di Piagge. Scendendo una rampa di gradini scavati nel tufo, appartenuti probabilmente all’antico ingresso delle mura del castello, si accede a un originale ambiente sotterraneo, una sorta di tomba, o grotta eremitica o luogo di rifugio. La pianta rigorosamente simmetrica, le decorazioni geometriche in rilievo sulle volte e le pareti fanno pensare a un possibile luogo di iniziazione a ordini cavallereschi o di rituali esoterici. Le forme utilizzate per le decorazioni della Grotta sono simboli cristiani antichissimi, tant’è che l’ipogeo presenta un impianto tipicamente basilicale. Occorre ricordare tra l’altro che il territorio di Piagge ha origini storiche romane documentate. In ogni caso, la Grotta Ipogea è un luogo di grande interesse e studio visitabile ogni sabato e domenica del mese di gennaio.
Info: www.comune.piagge.pu.it

2018-12-19T14:41:48+00:00Argomento: INTRATTENIMENTO|