Pesaro-Urbino

Si rinnova la tradizione
con il Carnevale più antico

Fano vanta questo prestigioso primato italiano

Il Carnevale di Fano vanta il primato di essere il più antico d’Italia; il primo documento noto nel quale vengono descritti festeggiamenti tipici del carnevale nella città, infatti, risale al 1347. Affonda le sue radici, almeno secondo la leggenda, nell’episodio della riconciliazione tra le due più importanti famiglie fanesi di allora: i Del Cassero e i Da’ Carignano. Con il passare dei secoli il carnevale è andato gradualmente caratterizzandosi in modo specifico, tanto che nel 1872 si decise di creare un comitato incaricato dell’organizzazione dell’evento che ancora oggi dopo secoli coinvolge e appassiona migliaia di Fanesi e di turisti. Il getto è il punto di forza del Carnevale di Fano. Ogni anno quintali di caramelle e cioccolatini piovono dai carri allegorici durante le sfilate. Un altro elemento assolutamente originale del carnevale fanese è il caratteristico pupo, detto Vulon, una maschera che rappresenta sotto forma di caricatura i personaggi più in vista della città e che insieme alla Musica Arabita – una spiritosa banda musicale, nata nel 1923, che utilizza strumenti di uso comune quali barattoli di latta, caffettiere, brocche per produrre un’allegra musica – vanta una lunga tradizione nella storia del Carnevale di Fano.
Info: www.carnevaledifano.com


LA MOSTRA

Marche unite per Rossini

La mostra diffusa “Rossini 150” – visto il successo, prorogata fino al a3 Marzo – rende omaggio ad uno dei più importanti compositori della storia a partire dai legami con la sua terra di origine. Articolato in tre sedi (Palazzo Mosca a Pesaro, Palazzo Ducale a Urbino e al Museo Archeologico di Fano), il percorso “Rossini 150” mantiene una omogeneità di fondo ed esplora aspetti particolari della vita, dell’opera, dei luoghi e più in generale del tempo di Rossini.
Info: www.mostrarossini150.it


CALENDARIO L’ESPOSIZIONE DI URBINO SARÀ VISITABILE FINO AL 17 MARZO

A Palazzo Ducale l’artista Giovanni Santi

Segnata dal giudizio negativo di Giorgio Vasari, svilita dal confronto con l’eccezionale statura artistica del figlio Raffaello, la figura di Giovanni Santi è rimasta in ombra per secoli. Con la mostra Giovanni Santi. “Da poi … me dette alla mirabil arte de pictura”, la Galleria Nazionale delle Marche | Palazzo Ducale di Urbino contribuirà a restituire il giusto ruolo all’artista. La poliedrica personalità umanistica di Giovanni Santi – dimostrata dall’ampia produzione letteraria – sarà testimoniata dal manoscritto originario del suo capolavoro, la Cronaca rimata, proveniente dalla Biblioteca Apostolica Vaticana e visibile in mostra. E dal Vaticano verrà anche il San Girolamo, che assieme alle opere provenienti dalla National Gallery di Londra, dal Museo Puškin di Mosca ed alla quasi totalità di quelle presenti in loco o provenienti dal territorio, tenterà di rendere visibile quella rete di relazioni e di reciproche interferenze artistiche che interessarono l’ambiente urbinate in età federiciana. Parallelamente alla mostra ospitata nel Palazzo Ducale di Urbino, verrà pubblicato un itinerario alla scoperta di quelle opere di Giovanni Santi che, essendo inamovibili, sono rimaste nelle loro sedi originarie distribuite sul territorio.
Info: www.gallerianazionalemarche.it


IN SCENA

Il Gabbiano
Al Teatro Rossini

Un affascinante incontro fra due protagonisti assoluti del teatro italiano, Massimo Ranieri e Giancarlo Sepe, che per la prima volta insieme metteranno in scena uno dei testi teatrali tra i più noti e rappresentati di sempre: Il Gabbiano di Anton Čechov. Una grande produzione, un allestimento imponente, undici attori di ottimo livello recitativo, in un nuovo e rivoluzionario adattamento di Giancarlo Sepe. La storia di Treplev, scrittore incompreso, del suo amore per Nina, il suo rapporto di odio/amore con la madre Irina, una anziana e famosa attrice, e poi tutti gli altri splendidi personaggi con le loro intense storie scritte magistralmente dal giovane Čechov, rivivranno in questo originale spettacolo. Una pietra miliare del teatro mondiale in una inedita grande edizione! In scena da giovedì 14 marzo a domenica 17 marzo (con inzio spettacoli ore 21, domenica ore 17).
Info: www.teatridipesaro.it

2019-02-26T17:21:31+00:00Argomento: INTRATTENIMENTO|