Pesaro-Urbino

Palazzo Ducale, il rapporto tra Montefeltro e l’Oriente

Arazzi, tappeti e oggetti raccontati dalle fonti

La mostra “Il Montefeltro e l’Oriente” espone opere che testimoniano il rapporto tra l’arte che si è sviluppata a nord della provincia di Pesaro e Urbino, alla corte di Federico da Montefeltro, e l’arte mediorientale. Arazzi, tappeti e oggetti simili a quelli raccontati dalle fonti al tempo della corte urbinate sono presenti nelle sale del Palazzo. Voluto dal Duca di Urbino Federico da Montefeltro, uomo d’arme e raffinato umanista, Palazzo Ducale è stato costruito nel corso del XV secolo in fasi successive. Fra le maestranze impiegate si ricordano i nomi dei tre architetti che hanno avuto il merito di rendere l’edificio uno dei palazzi più eccelsi dell’epoca rinascimentale: il fiorentino Maso di Bartolomeo, il dalmata Luciano Laurana e il senese Francesco di Giorgio Martini. Il nucleo più antico del palazzo, denominato Palazzetto della Jole, fu edificato per volontà del conte Guidantonio, padre di Federico. All’architetto dalmata Luciano Laurana vanno invece attribuiti numerosi ambienti del piano nobile che andarono a completare il Cortile d’Onore: lo Scalone d’Onore, la Biblioteca, il Salone del Trono, la Sala degli Angeli, la Sala delle Udienze. Sempre al Laurana si deve la progettazione delle due grandi invenzioni eterne della residenza: la famosa facciata dei Torricini e lo Studiolo del Duca Federico. A sostituire il Laurana fu l’artista Francesco di Giorgio Martini che restò al servizio dei Montefeltro per oltre undici anni. Si occupò dell’ultimazione delle parti incomplete del palazzo e dell’ideazione del complesso impianto idrico per cui andò famoso ai suoi tempi.
Info: www.gallerianazionalemarche.it


GIOVANI E ARTISTI AFFERMATI PER LA CULTURA DELLE 7 NOTE

Urbino Plays Jazz dal 5 al 7 agosto

QUARTA ATTESA EDIZIONE dell’Urbino Plays Jazz Festival, dal 5 al 7 agosto 2018. Obiettivo dell’evento è diffondere la cultura aggregante della musica jazz, di promuovere giovani musicisti e, perché no, offrire la giusta occasione per andare alla scoperta dei meravigliosi vicoletti della città ducale. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Urbino Jazz Club con il patrocinio del Comune, nasce dalla volontà dei tanti musicisti attivi nel Montefeltro di diffondere la cultura del jazz nel proprio territorio. Per l’Urbino Jazz Club è fondamentale dare spazio alle nuove generazioni e contribuire ad arricchire il loro percorso.
Info: www.urbinojazzclub.com


DI MOSTRA IN MOSTRA

Botanica nei libri e nelle carte antiche

In corso la mostra “Il verde: botanica e res rustica in libri e carte antiche” per ricostruire la struttura bibliografica di una raccolta di libri a stampa del Rinascimento. L’esposizione alla Biblioteca Federiciana di Fano propone una sequenza di libri, oggetti artistici, cartografia e mappe per un excursus sulla botanica, la res rustica, il paesaggio agrario e il verde ducale di parchi e giardini. Nella mostra, Costanzo Felici, botanico e medico attivo nel Ducato di Urbino, è il testimone del nuovo spirito di indagine applicato alla botanica che caratterizza la svolta degli studi naturalisti del che fa capo al naturalista Ulisse Aldrovandi. Le erbe medicinali, spesso conservate nei vasi da farmacia che dovevano custodirne le virtù, possono essere ammirate in una bella collezione con l’albarello per lo sciroppo di giuggiole contro la tosse stizzosa oppure quello di mirto contro la cistite.
Info: www.comune.fano.pu.it


NEL CUORE DEL MISTERO

Nell’arcana Grotta Ipogea del castello

Chiamata più comunemente la Tomba segreta, la Grotta Ipogea si trova ai piedi del castello di Piagge. Scendendo una rampa di gradini scavati nel tufo, appartenuti probabilmente all’antico ingresso delle mura del castello, si accede a un originale ambiente sotterraneo, una sorta di tomba, o grotta eremitica o luogo di rifugio. La pianta rigorosamente simmetrica, le decorazioni geometriche in rilievo sulle volte e le pareti fanno pensare a un possibile luogo di iniziazione a ordini cavallereschi o di rituali esoterici. Le forme utilizzate per le decorazioni della Grotta sono simboli cristiani antichissimi, tant’è che l’ipogeo presenta un impianto tipicamente basilicale. Occorre ricordare tra l’altro che il territorio di Piagge ha origini storiche romane documentate. In ogni caso, la Grotta Ipogea è un luogo di grande interesse e studio visitabile ogni sabato e domenica del mese di agosto.
Info: www.comune.piagge.pu.it

2018-07-26T10:41:33+00:00Argomento: INTRATTENIMENTO|