Lo specchio di Celestino:
archeologia etrusca in mostra

Ospitata alla Galleria Estense fino ad ottobre

Fino al 1° ottobre, la Galleria Estense di Modena ospita una mostra che documenta la presenza etrusca nel territorio modenese. L’esposizione si concentra sul piccolo sepolcreto etrusco ritrovato nel 1841 nei campi di Galassina di Castelvetro (MO), databile tra la fine del VI e il V secolo a.C. Qui, i proprietari di un fondo rinvennero i resti di quattro tombe etrusche a incinerazione, il cui ricco corredo, tra i più pregevoli di età etrusca nel territorio modenese, venne acquistato da Francesco IV Asburgo-Este, duca di Modena, affinché arricchisse la sua collezione di antichità e il Museo Estense. Il percorso espositivo presenta i pezzi più importanti del corredo funebre, riferibile a una defunta, della Tomba I della Galassina, ovvero della sepoltura più ricca, e anche più nota, esposti al Museo Civico Archeologico di Modena fino a fine maggio 2018, e ora ritornati nella collezione estense, unitamente a opere archeologiche provenienti dal medesimo contesto sepolcrale, sino a oggi inedite. Dell’intero corredo della Tomba I, gli oggetti più conosciuti e studiati sono lo specchio e la cista a cordoni (recipiente a forma cilindrica), oltre al bacile. Il resto degli oggetti venne comunemente ritenuto disperso, fino a quando, un attento riscontro inventariale e un esame dei depositi della Galleria Estense di Modena hanno permesso di riconoscere con buona certezza altri reperti provenienti dalla Tomba I. Una serie di pannelli didattici consentirà al visitatore di approfondire il contesto di rinvenimento dello specchio della Galassina, nei diversi aspetti culturali, artistici e collezionistici a esso legati.
Info: www.gallerie-estensi.beniculturali.it


FOCUS EVENTO dedicato all’immagine in movimento

The Summer Show: nuova edizione

Fino al 21 luglio, a Modena torna “The Summer Show”, l’appuntamento estivo di Fondazione Modena Arti Visive dedicato alle nuove tendenze della fotografia e dell’immagine in movimento. Giunto all’ottava edizione, il percorso di The Summer Show si divide tra le sale superiori di Palazzo Santa Margherita, dove nella sezione “Esisto solo quando vengo colpito dal sole” sono allestite le opere degli studenti che quest’anno terminano il biennio e – novità di questa edizione – gli spazi della Chiesa di San Nicolò ad AGO Modena Fabbriche Culturali, con la sezione Mid-term riservata ai progetti in corso degli studenti del primo anno.
Info: www.fondazionefotografia.org


ESPOSIZIONE

Attraverso 200 stickers si indaga la “Fioruccimania”

Fino al 25 agosto, il Museo della Figurina di Modena, ospita una mostra che rende omaggio al genio eclettico di Elio Fiorucci, creativo, pioniere dei moderni influencer e molto altro ancora. L’esposizione, dal titolo “Pop Therapy. Lo spirito rivoluzionario delle figurine Fiorucci”, indaga il ‘fenomeno Fiorucci’ attraverso 200 figurine che compongono l’album Fiorucci Stickers, pubblicato nel 1984 dalle Edizioni Panini e riassume l’immagine grafica della casa di moda milanese conosciuta in tutto il mondo. Il percorso espositivo, organizzato in sezioni, ricalca la divisione tematica dell’album. Fiorucci Story propone alcune delle immagini più iconiche del marchio, dai celebri candidi angioletti elaborati dal grafico Italo Lupi nel 1970, alle sfrontate e provocanti campagne pubblicitarie incentrate sulla nudità del corpo femminile concepita da fotografi e grafici come Oliviero Toscani e Augusto Vignali.
Info: www.fmav.org/museofigurina/


IN AGENDA

Torna “Modena Bai Nait” fino a settembre

Vivaci visite guidate e teatrali condotte in serata da personale autorizzato e professionale alla città di Modena con argomenti diversi e curiosità che vanno dall’epoca villanoviana all’unita d’Italia, al dopoguerra. Quest’anno il ventaglio degli argomenti trattati si allargherà al teatro e all’archeologia. Guide turistiche, archeologi, storici dell’arte e attori professionisti si alterneranno nei percorsi accompagnando il pubblico in rinfrescanti, avvincenti, coinvolgenti e divertenti visite guidate e teatrali alla città notturna. “Modena Bai Nait” propone a tutti i cittadini modenesi di vivere la città come uno svago e contemporaneamente arricchirsi culturalmente, socializzando con chi e interessato di Arte e Cultura, sensibilizzando la popolazione verso il valore dell’educazione culturale e del senso civico.
Info: www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/modena/modena/modena-bai-nait-6