Modena

I racconti dei viaggiatori
che meravigliose avventure

L’originale esposizione alla Galleria Estense

Lontane dalle moderne guide turistiche, le relazioni annuali dei missionari e i libri pubblicati da mercanti, religiosi, ambasciatori studiosi e curiosi al ritorno dai loro viaggi, rappresentarono testimonianze di valore ineguagliabile per la conoscenza di popoli e mondi ancora poco noti in Occidente. A colpire il viaggiatore non erano soltanto la vita quotidiana e i costumi spesso inconsueti, i monumenti, le corti opulente dei sovrani orientali, ma anche le caratteristiche naturali dei paesi visitati e la loro cultura. Numerose sono infatti le opere che riservano ampio spazio alla descrizione dei riti religiosi e alla lingua, come nel caso degli idiomi dell’America meridionale.
L’esposizione alla Galleria Estense, curata dalla direttrice Martina Bagnoli e da Annalisa Battini, presenta un’ampia selezione di testi illustrati, appartenenti al ricco patrimonio librario della Biblioteca Estense Universitaria, oltre a quadri, sculture, arti decorative e materiale etnografico, provenienti da istituzioni quali il Museo antropologico universitario di Firenze e i Musei civici di Modena, in grado di ripercorrere come l’esperienza del viaggio sia stata vissuta da esploratori, mercanti, pellegrini, tra il 1400 e il 1800. La rassegna riscopre inoltre alcune figure quali Jean de Mandeville, Giovan Battista Ramusio, Matteo Ricci, Athanasius Kircher e Carsten Niebuhr, Francesco Gemelli Careri, Sybilla Merian che con i loro racconti aiutarono i governi europei a intrattenere un rapporto più confidenziale con il resto del mondo. Materiale audiovisivo completa poi la narrazione delle avventure.
Info: www.gallerie-estensi.beniculturali.it


Sul palco sette ballerini e un’orchestra dal vivo

Flamenco al Michelangelo di Modena

La voz del flamenco al Teatro Michelangelo di Modena. La Compagnia Flamenco Lunares – coreografie di Flamenco Lunares e Carmen Meloni, 7 ballerini e orchestra dal vivo – è pronta l’8 novembre a regalare grandi emozioni. Ogni ballerina ha un proprio modo di esprimere il flamenco, che sulla scena diventa un modo di essere e uno stile di vita più che una ricerca estetica. Il risultato è un insieme di stili, da quello più sensuale di Siviglia a quello più conturbante e ritmico di Jerez de La Frontera, fino alla fusione dei due nel più moderno stile madrileno. La Compagnia ha partecipato ai più importanti Festival di Danza del panorama italiano.
Info: www.teatromichelangelo.com


PARVA NATURALIA

La Fiera del bio e delle piante antiche

Riecco la manifestazione sui prodotti da coltivazione biologica che un tempo popolavano le campagne e i giardini. Parva Naturalia a Modena è una vetrina del biologico di qualità per via della presenza di produttori certificati. La mostra-mercato offre la possibilità di un percorso tra prodotti naturali e biologici di qualunque tipo, inclusi formaggi, salumi e vini, anche a chilometro zero, e tipici. Dall’alba al tramonto numerose aziende agricole, vivaisti e artigiani propongono le loro specialità ai visitatori che possono così piacevolmente perdersi fra mostre di piante e fiori rari, laboratori di ceramica, falegnameria e liuteria, oltre che tra le tante degustazione di prodotti agroalimentari. Da “mastro Geppetto” che intaglia pinocchi di legno, ai manufatti di feltro fino alle piante erbacee perenni per un viaggio fra sapori e profumi da ritrovare. Il 3 e il 4 novembre a Piazza Roma.
Info: www.parvanaturalia.com


NEL CENTRO STORICO

Sciocola’, il Festival del cioccolato

Scritto come si pronuncia: Sciocola’ ovvero cioccolato. Il cibo degli dei sarà protagonista del nuovo Festival che debutta dal primo al 4 novembre nel centro storico di Modena, tra golosissimi assaggi ed eventi spettacolari per un pubblico intergenerazionale. Bimbi compresi, ovviamente. Saranno una cinquantina i maestri cioccolatieri che parteciperanno a Sciocola’ in una vetrina a cielo aperto di leccornie cioccolatose tra cui l’inedita pralina ribattezzata proprio Sciocola’, baci al parmigiano reggiano, praline all’aceto balsamico dop con ripieno cremoso con una goccia di oro nero, praline al sale nero e caramello, tendenze bio e free from. La manifestazione sarà animata da un ricco calendario di eventi collaterali tra cui spiccano il Louvre di cioccolato, la Dama Vivente, oltre a una variegata serie di Pastry Show, tour guidati alla scoperta di Modena, laboratori e spettacoli itineranti.
Info: www.sciocola.it


Scienza e mito, vero o falso
nelle figurine di fine ‘800

A Modena la mostra che smaschera le bugie

Al Museo della Figurina di Modena si indaga il rapporto tra scienza e verità conducendo il pubblico all’interno del laboratorio scientifico, luogo simbolo dell’obiettività e dell’attendibilità. Attraverso un percorso interattivo, il visitatore si mette nei panni dello scienziato alle prese con il compito di svelare falsi miti e trovare conferme celate nelle immagini delle figurine. Come affermava lo scrittore visionario Jules Verne, la scienza non esclude gli errori, anzi spesso sono proprio questi ultimi a portare alla verità. La mostra dà così ai partecipanti la possibilità di effettuare esperimenti in prima persona e in autonomia tramite due installazioni interattive, soffermarsi sugli approfondimenti testuali, osservare reperti straordinari come un contenitore contenente polvere lunare e oggetti tridimensionali selezionati allo scopo di avvalorare o smentire gli elementi che emergono dal mondo della figurina. Si svela, ad esempio, se contiene più vitamina C un’arancia o un peperone, cosa c’è dietro al trucco del letto di chiodi su cui siede il fachiro e come scienza e tecnologia abbiano cambiato la vita di tutti i giorni, dall’evoluzione di prodotti, strumenti e contenitori in dotazione nelle farmacie a partire dalla fine dell’800. Il percorso espositivo prende le mosse dalla dicotomia “verità vs falso mito”, declinata in tre macro ambiti: medicina, alimentazione e ambiente.
Info: www.comune.modena.it/museofigurina


MOTORI

Donne e Ferrari la storia svelata

Una storia rosa in un mondo rosso. Tecnologia ed eleganza si sono fuse, dando forma a capolavori che hanno raccolto consensi. Anno dopo anno le donne si sono avvicinate ai motori e alla storia della Ferrari, condividendo l’amore per la velocità e subendo il fascino delle forme create dai designer di Maranello. Appuntamento con la mostra “Il Rosso e Il Rosa” a novembre al Museo Enzo Ferrari di Modena.
Info: musei.ferrari.com


10 novembre conferenza pubblica su Tolkien e la verità delle fiabe

Il Medioevo fantastico ai musei del Duomo

Una ricca selezione di codici dell’XI e del XII secolo, appartenenti al patrimonio dell’Archivio Capitolare, il cui apparato iconografico attesta l’ampio spazio riservato alle immagini fantastiche nel Medioevo, è in esposizione fino al 18 novembre ai Musei del Duomo di Modena.
La mostra è accompagnata dalla proiezione di un video che presenta, in chiave inedita e originale, alcune tra le più suggestive figure tratte dal repertorio scultoreo del Duomo, della torre Ghirlandina e dai codici esposti. Non solo, ma sabato 10 novembre alle ore 16 è in programma la conferenza “Tolkien e la verità delle fiabe” di Claudio Testi dell’Istituto Filosofico Studi Tomistici. Appuntamento alla Sala dell’Arcivescovado, in corso Duomo 34.
Il Duomo di Modena è tra i maggiori monumenti della cultura romanica in Europa, riconosciuto patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco, assieme alla sua torre Ghirlandina e all’adiacente Piazza Grande. L’architetto Lanfranco e lo scultore Wiligelmo realizzarono la cattedrale in una sintesi fra la cultura antica e l’arte lombarda, creando un modello fondamentale per la civiltà romanica. Dalla fine del 1100 sino al 1300 il cantiere fu proseguito dai maestri Campionesi.
Info: www.museidelduomodimodena.it


LO SHOW

Iva Zanicchi: una vita da zingara

Poche artiste possono vantare una carriera e una vita come quella di Iva Zanicchi. Nata in un paesino di montagna che più lontano dalle luci del mondo dello star system non poteva essere, è riuscita a conquistare il mondo. Una vita da Zingara è un “One Iva Show”, uno spettacolo personale che ripercorre una lunga carriera. Ma è anche uno show che racconta ricordi familiari e aneddoti inediti di un’artista che non ha mai dimenticato il suo passato. Con la formula del teatro canzone, dove alla parola si alterna la musica, si rivive il percorso di una delle regine della canzone italiana: dalle prime tournée in Giappone e in Russia, ai grandi incontri, come quello con il poeta Giuseppe Ungaretti, fino ai successi immortali. Ma Iva proporrà anche successi degli artisti che hanno segnato la sua vita: Edith Piaf, Charles Aznavour, Modugno, Giorgio Gaber. Il 3 novembre al Teatro Michelangelo Modena.
Info: www.teatromichelangelo.com

2018-10-30T09:57:54+00:00Argomento: INTRATTENIMENTO|