Guanciale per la prima
volta alla regia con “Nozze”

Focus / Lezione sulle conseguenze dell’estremismo conservatore

Dal 7 al 15 Dicembre, al Teatro delle Passioni, Lino Guanciale approda per la prima volta alla regia, portando in scena il primo testo teatrale di Elias Canetti che, dietro al grottesco e apocalittico narrare degli odi e delle basse bramosie da condominio, prefigura la folle catastrofe dell’Europa nera dei nazionalismi tra le due guerre mondiali. Il giovane Canetti, non ancora trentenne ma già capace di comporre Auto da fé, uno dei romanzi più significativi a cavallo fra le due guerre mondiali, osserva in Le nozze il paesaggio di rovine materiali e morali della civiltà europea alla vigilia della notte autocratica nazifascista. Novello Tristano di leopardiana memoria, Canetti punta il dito sul bassissimo orizzonte ideale delle magnifiche e progressive sorti e aspettative del mondo borghese, una realtà involuta la cui ossessione per il possesso come rifugio identitario condanna donne e uomini a un regresso valoriale irreversibile, il cui unico approdo sicuro è la catastrofe. Una grande lezione sulle conseguenze tragiche dell’estremismo conservatore, generatore di clausure mentali oltre che fisiche.
www.modena.emiliaromagnateatro.com


Storie d’Egitto in mostra fino al 2020

Esposizione / La riscoperta della raccolta egiziana del Museo Civico

Per la prima volta, al Museo Civico di Modena, viene esposta integralmente la raccolta egiziana del Museo stesso, formatasi alla fine dell’Ottocento. Costituita da un’ottantina di reperti riconducibili ai temi della regalità, del rituale funerario e della devozionalità templare, è stata sottoposta nell’ultimo anno a un articolato progetto di studio, indagini diagnostiche e interventi conservativi che hanno interessato reperti archeologici e resti umani, fra i quali la mummia di un bambino. La mostra, nel grande salone dell’Archeologia al terzo piano del Palazzo dei Musei, si caratterizzerà per un forte richiamo all’esposizione ottocentesca, inserito in un contesto contemporaneo con apparati multimediali. L’esposizione è visitabile fino al 7 giugno 2020.


Comunale Carpi

Aristo Sham in concerto

Acclamato dal Washington Post come “un giovane artista con potenziale sconfinato”, il pianista Aristo Sham a soli 23 anni ha già impressionato il pubblico dei cinque continenti, mostrando in ogni sua apparizione un’incredibile padronanza dello strumento. Nel 2009 è apparso nel documentario “The World’s Greatest Musical Prodigies” trasmesso da Channel 4 nel Regno Unito. Aristo ha suonato per il Principe Carlo, la Regina del Belgio, l’ex Presidente cinese Hu, e ha collaborato con importanti orchestre. Già vincitore di numerosi concorsi internazionali, tra cui il Concorso Ettlingen in Germania, il Gina Bachauer Junior Piano Competition, il Young Concert Artist International Auditions, nel 2019 si è aggiudicato il prestigioso primo premio al Concorso Internazionale A. Casagrande di Terni.
Info: www.teatrocomunale.carpidiem.it


Fotografia

“Leggere”: Steve McCurry

Fino al 6 gennaio 2020, la Sala Mostre delle Gallerie Estensi ospita la mostra “Leggere” di Steve McCurry, uno dei fotografi più celebrati a livello internazionale per la sua capacità d’interpretare il tempo e la società attuale. L’esposizione presenta 70 immagini, dedicate alla passione universale per la lettura, realizzate dall’artista americano in quarant’anni di carriera e che comprendono la serie che egli stesso ha riunito in un volume, pubblicato come omaggio al grande fotografo ungherese André Kertész, uno dei suoi maestri. Gli scatti ritraggono persone di tutto il mondo, assorte nell’atto intimo di leggere, còlte dall’obiettivo di McCurry che testimoniano la sua capacità di trasportarle in mondi immaginati, nei ricordi, nel presente, nel passato e nel futuro e nella mente dell’uomo.
www.gallerie-estensi.beniculturali.it