Modena

Grande festa di mezzanotte
con Casadei e Pappalardo

Il 31 dicembre la città brinda all’arrivo del 2019

Ad accompagnare i modenesi nel passaggio dal 2018 al 2019 è Mirko Casadei, figlio di Raoul, re del liscio, e pronipote di Secondo, l’autore della celebre Romagna mia. Con rispetto per l’eredità musicale ricevuta e respirata fin da bambino, Mirko Casadei preannuncia una festa di fine anno trendy ed energica in chiave pop per ballare e cantare tra contaminazioni di generi musicali e un ampio repertorio con le canzoni più famose italiane e straniere degli anni 60, 70 e 80. Del resto, Mirko Casadei, da poco premiato insieme ai Modena City Ramblers come ambasciatore della comunicazione per l’Emilia-Romagna, ha duettato anche con Goran Bregovic, Frankie Hi-nrg, Paolo Fresu, Morgan, Roy Paci, l’Orchestra della Notte della taranta, Cisco, Eugenio Bennato, e pure con Mario Reyes dei Gipsy King, Gloria Gaynor, Kid Creole & the Coconuts. In ogni caso, Mirko Casadei e la sua orchestra non sono i soli musicisti sul palco di piazza Roma. Il palinsesto prevede anche l’esibizione del cantautore e attore Adriano Pappalardo. La scaletta dello spettacolo modenese di Capodanno, come di consueto a partecipazione gratuita per tutti, prevede il libero accesso in piazza Roma intorno alle ore 21, compatibilmente con le misure di sicurezza che saranno prese come previsto dalle disposizioni normative. Dopo il countdown, a mezzanotte sul palco si stapperà la rituale bottiglia e si faranno auguri a Modena e ai modenesi per l’arrivo dell’anno 2019. E sono pronti ad alternarsi sul palco anche i componenti della compagnia Lux Arcana, tra giocoleria luminosa, trampoli, danza acrobatica, costumi a led.
Info: www.comune.modena.it


SASSUOLO RASSEGNE CULTURALI AL CROGIOLO MARAZZI

Nino Frassica presenta la Novella Bella

Doppia rassegna culturale in corso a Sassuolo. Crogiolo Eventi è promossa dal Comune di Sassuolo e si articola in sei eventi che portano nella cittadina emiliana grandi nomi del panorama artistico e letterario italiano. Crogiolo Aperto, promossa anch’essa dal Comune di Sassuolo in collaborazione con le associazioni culturali del territorio, si declina in concerti, proiezioni di film, rappresentazioni teatrali, appuntamenti e proposte per un’offerta che spazia dalla grande musica italiana alla storia, dal cinema all’attualità. Tra i prossimi appuntamenti al Crogiolo Marazzi, sabato 12 gennaio 2019 Nino Frassica presenta il libro Novella Bella.
Info: www.comune.sassuolo.mo.it


SU IL SIPARIO

Dirty Dancing, il musical al Pavarotti

Il film Dirty Dancing uscì nel 1987 con successo mondiale: un Golden Globe e un Oscar per il brano “(I’ve Had) The Time of My Life” con oltre 40 milioni di copie della colonna sonora. Quasi quindici anni dopo, l’autrice della storia e della sceneggiatura, Eleanor Bergstein, decide di farne una versione per il teatro in forma di musical – Dirty Dancing, The Classic Story On Stage – che debutta nel 2004 al Theatre Royal di Sydney, seguita da un tour in Australia e in Nuova Zelanda. Con il successo del nuovo musical arrivano nuove produzioni straniere, prima in Germania, poi nel West End di Londra all’Aldwych Theatre, ancora a Berlino, in Irlanda, di nuovo a Londra per un’intera stagione al Piccadilly Theatre, a Toronto, Utrecht, Boston, Chicago e, in tutto il Nord America, fino Johannesburg e Cape Town. L’appuntamento è adesso al Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena il 15 gennaio.
Info: www.teatrocomunalemodena.it


LO SPETTACOLO

Indaco e gli illusionisti della Danza

La RBR Dance Company torna con una nuova sfida e un’importante prova d’autore: “Indaco e gli illusionisti della Danza”, la nuova produzione che ha debuttato nel 2015 e attualmente in tournée nazionale. Indaco rappresenta una svolta sia coreutica sia concettuale nel percorso di studio e sperimentazione intrapreso dalla compagnia di danza. Offre infatti spunti che ben si allineano con il concept della grande esposizione: il rispetto per il pianeta, la cura dell’ambiente in quanto anima del mondo, l’attenzione ai bisogni più autentici dell’uomo. Lo spettacolo coniuga danza, tecnica e innovazione nel supporto di speciali effetti video, proiezioni su originali fondali, giochi di luce e soluzioni registiche tecnologiche pensate per il linguaggio coreutico. Per questa nuova produzione la regia raddoppia per moltiplicare intenzioni e punti di vista. Il 26 gennaio al Teatro Michelangelo Modena.
Info: www.teatromichelangelo.com


C’è la festa di San Geminiano
il santo patrono della città

Il 31 gennaio è prevista la sfilata del corteo

Il 31 gennaio la città di Modena celebra il patrono San Geminiano. La solenne celebrazione religiosa prevede l’apertura del sepolcro posto nella cripta del Duomo per consentire ai fedeli di venerare le reliquie del santo. Nel corso della mattinata sfila anche il corteo storico che rende l’omaggio delle autorità civili cittadine alle autorità religiose e al patrono stesso. I valletti comunali in livrea giallo blu vanno in processione dal municipio verso il duomo portando grandi ceri e indossando abiti e parrucche rinascimentali. L’antichissima tradizione prevede la partecipazione del sindaco e degli assessori, con l’obiettivo di portare in offerta i ceri e l’olio per la lampada che nella cripta del duomo arde perennemente davanti al sepolcro del patrono. La leggenda vuole che nel secolo delle invasioni barbariche, precisamente nel 451, San Geminiano salvò il territorio di Modena dagli Unni guidati da Attila, nascondendolo agli invasori con una fitta coltre di nebbia. Per la storia San Geminiano fu il secondo vescovo di Modena, ma di fatto, per la sua grandezza morale e pastorale, è considerato il protovescovo. Anche per questo 2019, per tutta la giornata, esattamente dalle 8 alle 20, nel centro di Modena si rinnova la Fiera degli ambulanti con le bancarelle che propongono specialità enogastronomiche del territorio, abbigliamento, accessori per la casa e prodotti di artigianato.
Info: www.comune.modena.it


MOTORI

Donne e Ferrari la storia svelata

Una storia rosa in un mondo rosso. Tecnologia ed eleganza si sono fuse, dando forma a capolavori che hanno raccolto consensi. Anno dopo anno le donne si sono avvicinate ai motori e alla storia della Ferrari, condividendo l’amore per la velocità e subendo il fascino delle forme create dai designer di Maranello. Appuntamento con la mostra Il Rosso e Il Rosa a gennaio al Museo Enzo Ferrari di Modena.
Info: musei.ferrari.com


VERO O FALSO A MODENA LA SPECIALE MOSTRA CHE SMASCHERA TANTE BUGIE

Scienza e mito nelle figurine dell’800

Al Museo della Figurina di Modena si indaga il rapporto tra scienza e verità conducendo il pubblico all’interno del laboratorio scientifico, luogo simbolo dell’obiettività e dell’attendibilità. Attraverso un percorso interattivo, il visitatore si mette nei panni dello scienziato alle prese con il compito di svelare falsi miti e trovare conferme celate nelle immagini delle figurine. Come affermava lo scrittore Jules Verne, la scienza non esclude gli errori, anzi spesso sono proprio questi ultimi a portare alla verità. La mostra dà così ai partecipanti la possibilità di effettuare esperimenti in prima persona e in autonomia tramite due installazioni interattive, soffermarsi sugli approfondimenti testuali, osservare reperti straordinari come un contenitore contenente polvere lunare e oggetti tridimensionali selezionati allo scopo di avvalorare o smentire gli elementi che emergono dal mondo della figurina. Si svela se contiene più vitamina C un’arancia o un peperone, cosa c’è dietro al trucco del letto di chiodi su cui siede il fachiro e come scienza e tecnologia abbiano cambiato la vita di tutti i giorni, dall’evoluzione di prodotti, strumenti e contenitori in dotazione nelle farmacie.
Info: www.comune.modena.it/museofigurina


L’evento

I grandi concerti al Teatro Pavarotti

La Nordwestdeutsche Philharmonie ritorna il 26 gennaio a Modena insieme al suo direttore principale, Yves Abel, dopo il concerto dell’ottobre 2015. L’orchestra ha sede a Herford, città medievale della Renania Settentrionale-Vestfalia, situata ai piedi del versante settentrionale della Selva di Teutoburgo. Fondata nel 1950, è fra i principali complessi musicali della regione e si esibisce per il pubblico delle città locali oltre che in tournée all’estero per un totale di circa 120 concerti l’anno. Ha realizzato più di 100 incisioni discografiche, oltre a un cospicuo numero di registrazioni radiofoniche per il Westdeutscher Rundfunk di Colonia. Yves Abel è stato ospite principale della Deutsche Oper di Berlino e ha diretto al Metropolitan, alla Royal Opera House Covent Garden, al Teatro alla Scala, alla Vienna Staatsoper, all’Opéra National de Paris, al Gran Teatre del Liceu di Barcellona.
Info: www.teatrocomunalemodena.it

2018-12-19T15:12:03+00:00Argomento: INTRATTENIMENTO|