“Cibo”: le fotografie di Steve McCurry

IN AGENDA / Esposizione aperta fino al 6 Gennaio 2019

Fino al 6 gennaio, il museo civico di San Domenico accoglie la mostra “Cibo” del fotografo americano Steve McCurry: un’esposizione inedita a livello mondiale con immagini per larghissima parte mai esposte e stampate prima. Il progetto scenico della mostra si sviluppa in cinque sezioni che seguono il ciclo di vita del cibo. Le fotografie, scattate da McCurry tra America Latina, Asia ed Europa, sono accompagnate da strutture scenografiche e da video che rendono la visita un’esperienza immersiva. Dopo la prima sezione che introduce al ciclo di vita del cibo, la seconda mostra il pane come alimento primario, linguaggio universale. La terza sezione è dedicata alla produzione del cibo e quindi al lavoro nei campi, nelle piantagioni e in mare. La quarta è focalizzata sulla trasformazione del cibo, mentre la quinta è dedicata alla coesione che questo genera, allo stare insieme nel consumarlo, il cibo riportato al suo valore centrale di vita. Da più di 30 anni, Steve McCurry è considerato una delle voci più autorevoli della fotografia contemporanea. Nato a Philadelphia nel 1950, ha lavorato per la Magnum Agency viaggiando in tutti i continenti, pubblicando su testate come New York Times, Time e National Geographic. Orario: Dal martedì alla domenica dalle 9.30 alle 19. La biglietteria chiude un’ora prima. Chiuso tutti i lunedì e il 25 dicembre ad eccezione del 6 gennaio. Aperture straordinarie: 24 e 31 dicembre dalle 9.30 alle 13.30. 1° gennaio 2020 dalle 14.30 alle 19. Il 26 dicembre dalle 9.30 alle 19.
Info: www.mostramccurry.it


Tredozio

La Sagra del Bartolaccio

La “Sagra del Bartolaccio” di Tredozio è una festa paesana dedicata ai sapori dell’antica tradizione tosco-romagnola, ed in particolare al ‘bartolaccio’, l’autentico e originale tortello cotto sulla piastra ripieno di patata, pancetta, grana reggiano stagionato di 20 mesi, sale e un pizzico di pepe.
Info: www.comune.tredozio.fc.it


Sagre

Tartufo Bianco del Bidente

La piccola cittadina medioevale di Cusercoli apre le porte a visitatori e buongustai che avranno l’opportunità di curiosare tra le bancarelle dei tartufai e del mercato. In esposizione tra le vie del borgo prodotti tipici agroalimentari e oggetti di artigianato artistico locale legato ai vecchi mestieri della Valle del Bidente. Dal 10 al 17 Novembre.
Info: www.prolocochiusadercole.it


26-28 OTTOBRE

La moda che vive due volte

L’epidemia “Vintage” ha contagiato la società, il cinema, la letteratura, la tv, la tecnologia, il cibo, l’arte, la moda e il mondo dei viaggi. Nemmeno il mercato resta indenne ed esige nuovi spazi dedicati, per soddisfare la richiesta crescente. “Vintage, la moda che vive due volte!” è la risposta. Da anni la manifestazione richiama un pubblico attento e appassionato, collezionisti, addetti al settore moda, stilisti alla ricerca del prodotto particolare da rilanciare unendo la tradizione alle nuove proposte. La fiera racconta il periodo che va dagli anni ’20 agli anni ’80 con la moda, il modernariato, articoli da collezionismo, profumi, capi sartoriali dell’epoca, pezzi di design; gli oggetti d’uso in quei decenni e il modo in cui sono stati abbandonati, riutilizzati, custoditi, rivenduti, con un occhio di riguardo al mercato che si è creato intorno ad essi e al mondo del collezionismo.


Castrocaro

La Notte di Ognissanti

Conosciuta oltreoceano come Halloween, la ricorrenza è invece una tradizione autenticamente europea, e romagnola, forse una delle più misteriose della nostra terra. In Romagna, quella notte, prima di andare a letto, era tradizione lasciare la tavola apparecchiata, con i resti della cena a disposizione delle anime dei defunti, che tornavano a farci visita. Nella notte di Ognissanti si ripropone dunque l’antichissima tradizione medievale, all’interno del misterioso castello sulla rupe. Tra le imponenti mura della fortezza di Castrocaro, alla luce tremula di centinaia di fiaccole, i visitatori saranno accompagnati nelle sale, nelle corti, nei camminamenti e nelle segrete del Castello sulla rupe, alla ricerca delle misteriose e arcane presenze, attorno al fuoco, in compagnia di fantasmi di armigeri, di streghe, folletti, tra incantesimi e sortilegi.