Forlì – Cesena

Le rappresentazioni del giardino
nella letteratura medievale romanza

A Cesena si rinnova la rassegna Giardini in Malatestiana

Torna anche quest’anno la rassegna Giardini in Malatestiana con le celebrazioni per i 600 anni dalla nascita di Malatesta Novello che accende i riflettori sulla rappresentazione del giardino nella letteratura medievale. Venerdì 30 novembre, alla Biblioteca Malatestiana di Cesena (ore 17) si discute di rappresentazioni del giardino nella letteratura medievale romanza. Oltre a un generico riferimento cronologico esiste un collegamento diretto con le vicende della signoria cesenate. Nella letteratura medievale, il giardino cortese è un luogo d’amore, di intimità e di bonheur. Natura ordinata e organizzata da un esperto artifex, il giardino è armonia e bellezza, civiltà e cultura che trionfano sulla natura e la foresta selvaggia. Recintato da un alto muro o una palizzata, chiuso e protetto, il giardino è uno spazio esclusivo – con una sola porta d’accesso -, riservato all’aristocrazia che si autorappresenta e si riconosce nei rituali della cortesia. Rallegrato dal canto degli uccelli e come sospeso nella dolcezza di una eterna primavera, il giardino abbonda di acqua piante, frutti, fiori ed erbe medicinali, in un tripudio di luce, colori, e profumi in cui tutti i sensi sono coinvolti.
Info: www.comune.cesena.fc.it


RIDRACOLI

Idro, ecomuseo acque e foreste

Situato nel Parco nazionale delle Foreste casentinesi, nello scenario del lago di Ridracoli, Idro si compone di una sede centrale e di poli dislocati sul territorio. Il visitatore è guidato all’esplorazione dei suoi segreti utilizzando modellini, esperimenti scientifici e giochi con cui fare scoperte.
Info: www.atlantide.net/idro


LA SCOPERTA

Nella città ideale del Rinascimento

Visite guidate per scoprire la storia e i segreti della città fortezza di Terra del Sole, antica capitale della provincia della Romagna toscana. Le porte, i bastioni, i borghi, il Castello del Capitano di Piazza, la corte di Palazzo Pretorio, la chiesa di Santa Reparata sono lo scenario del percorso.
Info: www.terradelsole.org


FORLIMPOPOLI. LA PRIMA DOMENICA

Tutti insieme tra le vie
della bella città artusiana

Ogni prima domenica del mese, al termine di una piacevole passeggiata per Piazza Garibaldi e all’interno della cornice della Chiesa dei Servi, piccolo gioiello di arte e architettura barocca, si diventa ospiti della presentazione di Forlimpopoli Città Artusiana. C’era una volta nel cuore della Romagna una cittadina Forum Popili che, fondata dai Romani al crocevia tra l’antica via del sale e il più importante asse stradale regionale, la via Emilia, porta nel suo nome la memoria del console Popilio Lenate. Oggi Forlimpopoli è patria di storia, arte e buon gusto. Un percorso lungo secoli, che parte dalle caratteristiche anfore tipo Forlimpopoli, utilizzate per trasportare olio e vino e conservate con altri reperti nel Museo Archeologico ospitato nei locali al piano terreno della rocca rinascimentale, per arrivare alla casa dedicata al più illustre cittadino forlimpopolese, Pellegrino Artusi.
Info: www.comune.forlimpopoli.fc.it


A CASTROCARO

Maioliche del 500 in esposizione

Prosegue nella Rocca di Castrocaro la mostra di boccali cinquecenteschi in maiolica che rappresentano le produzioni delle manifatture romagnole e toscane del sedicesimo secolo. In esposizione un rarissimo boccale con lo storico emblema solare di Terra del Sole, sicuramente uno dei pezzi pregiati da vedere da vicino. Da sempre il boccale si presta a essere decorato con una grande varietà di motivi ornamentali ricorrenti: stemmi araldici, scene di carattere religioso o mitologico, profili maschili e femminili, navi e torri in prevalenza. Nel Cinquecento la produzione romagnola e toscana si distinse in tutta Europa per la grande qualità delle maioliche, caratterizzata da stili raffinati e costosi. In questa mostra, visitabile anche a novembre, sono ammirabili boccali negli stili bello, berettino, compendiario, graffito, nei quali si distinsero le botteghe di Faenza e di Montelupo Fiorentino.
Info: www.proloco-castrocaro.it


La fotografia di Paolo Monti
ai Musei San Domenico di Forlì

Quattro mostre dedicate al celebre artista

Per tutto il mese di novembre è possibile partecipare al progetto espositivo “La fotografia di Paolo Monti”, uno dei più grandi fotografi italiani del secondo Novecento, ai Musei San Domenico di Forlì. Fotografo e sperimentatore, Monti ha curato il progetto di rilevamento del patrimonio culturale e dei centri storici, esplorando e approfondendo nel suo lavoro, il rapporto tra fotografia e rappresentazione del patrimonio culturale.
Il percorso espositivo è articolato in quattro distinte mostre, che indagano i diversi aspetti del lavoro del noto fotografo. La prima è “Paolo Monti – Fotografie 1935-1982”, a cura di Pierangelo Cavanna e Silvia Paoli. In collaborazione con la Fondazione Beic e il Civico Archivio Fotografico del Castello Sforzesco di Milano. Quindi “Paolo Monti e il censimento del centro storico di Forlì”, a cura di Roberta Valtorta: selezione di fotografie realizzate per il censimento del centro storico della città di Forlì e conservate presso la Biblioteca comunale Aurelio Saffi. La terza è “Paolo Monti dalle campagne di rilevamento al censimento delle vallate forlivesi”, a cura di Andrea Emiliani e Marina Foschi: scelta di fotografie dalla collezione privata di Andrea Emiliani e dal Fondo Case sparse dell’Appennino forlivese del Parco nazionale delle Foreste casentinesi. Infine c’è “2018 Muri di Forlì: letture fotografiche di Luca Massari”: fotografie di Luca Massari con cui narrare in chiave contemporanea uno dei temi cari a Paolo Monti, ovvero quello dei dettagli urbani. Le porte dei Musei San Domenico sono aperte per la visita per tutto il mese di novembre.
www.cultura.comune.forli.fc.it


BAGNO DI ROMAGNA

Alla scoperta del Centro visita

Il Centro visita di Bagno di Romagna, nel Palazzo del Capitano, è stato allestito per educare a una conoscenza consapevole dell’ambiente. Già al piano terra fa bella mostra di sé la sagoma di un faggio con gli uccelli tipici delle faggete, insieme al plastico del Parco delle Foreste casentinesi.
Info: www.parcoforestecasentinesi.it


SANT’ANDREA

Tra vino novello e Bartolaccio

A Galeata si festeggia alla fine di novembre la Fiera di Sant’Andrea. La sagra, che si svolge l’ultimo weekend, è dedicata alla valorizzazione di due prodotti tipici: il vino novello e il tortello alla lastra (Bartolaccio). E bisogna ricordare che il paese ha ottenuto il riconoscimento di Città Slow.
Info: www.comune.galeata.fc.it


Poesia, filosofia, scienza a cura di Teatro Valdoca

Ciò che ci rende umani a Cesena

Ciò che ci rende umani, rassegna di poesia, filosofia, arti, scienza realizzata da Teatro Valdoca in collaborazione con il Comune di Cesena, arriva puntuale all’appuntamento biennale con la città. Come in ogni edizione, all’ascolto dei maestri del pensiero e della parola si accompagna l’invito a coinvolgersi in prima persona partecipando ai laboratori. Da dove cominciare a fare resistenza se non dal luogo in cui viviamo? Il tema della rassegna resta ampio con un approfondimento sull’idea di natura, concetto per il quale le recentissime scoperte della fisica e della biologia suscitano nuovi pensieri e ancor più rendono risibile l’indomito, mai spento antropocentrismo nostro. Ma forse questo è il bello di questo tempo, questo sconfinare di ogni cosa, questo comprendere che tutto è collegato. Domenica 4 novembre al Teatro Giuseppe Verdi (ore 17), Milo De Angelis discute su “De rerum natura: l’energia arcaica che dai millenni giunge intatta fino a noi”. Info: www.teatrovaldoca.org


SANTA CATERINA

L’antica tradizione del torrone

Il mese di novembre si conclude con una celebre festa in centro a Forlì: la fiera di Santa Caterina. Ogni anno, il 25esimo giorno del mese, vicino alla chiesa di San Biagio, si rinnova l’antica tradizione del torrone da regalare alle belle spose e si inaugurano ufficialmente le festività natalizie.
Info: www.comune.forli.fc.it


A FORLIMPOPOLI

Archeogite al Museo
Civico Archeologico

Prosegue Archeogite, attività che unisce laboratori e visite guidate all’animazione teatrale. I percorsi durano 3 ore e possono essere organizzati per coprire mezza o tutta la giornata. Due le proposte: Nelle vesti di antichi romani e Alla corte del signore. Al Museo Civico Archeologico di Forlimpopoli.
Info: www.maforlimpopoli.it

2018-10-30T09:37:55+00:00Argomento: INTRATTENIMENTO|