Palazzo dei Diamanti dedica
una mostra a De Nittis

Linguaggio raffinato / L’artista ha così rinnovato i “codici” della pittura

La rassegna nasce dal rapporto di collaborazione e interscambio culturale instauratosi tra due istituzioni civiche simili per storia, natura e vocazione: il Museo Giovanni Boldini di Ferrara e la Pinacoteca De Nittis di Barletta. Grazie all’accordo tra i due musei, Barletta, città natale dell’artista, ospiterà nella prestigiosa sede della Pinacoteca, a Palazzo della Marra, un nucleo di dipinti e di opere grafiche di Giovanni Boldini, mentre a Ferrara verrà presentata una selezione di opere del pittore pugliese, tra cui figurano alcuni dei suoi capolavori. Le opere provenienti da Barletta saranno affiancate ad altre creazioni di De Nittis che arriveranno a Palazzo dei Diamanti da importanti collezioni pubbliche e private, in un percorso espositivo che ambisce a rileggere la sua parabola creativa da una prospettiva che mette in luce la sua risposta alle poetiche della modernità.
Con la sua arte, De Nittis ha contribuito a rinnovare i codici della pittura attraverso un linguaggio raffinato e di grande fascino visivo, capace di fare proprie le istanze della modernità senza rinunciare all’affermazione di una cifra personale che affonda le proprie radici nelle esperienze giovanili e si nutre della complice intimità con la moglie Leontine, sua “manager”, oltre che modella prediletta.
Info: www.palazzodiamanti.it


Raccontare l’arte

Visite dedicate al paesaggista

Una guida specializzata vi accompagnerà alla scoperta dell’arte di Giuseppe De Nittis: paesaggista virtuoso nel tradurre gli effetti di luce abbagliante del suo paese natale come i cieli brumosi dell’Ile de France, egli fu abile nel raccontare una società in veloce cambiamento fermando il suo obiettivo pittorico sulle città in trasformazione, sulla vita dei boulevard e sui luoghi della mondanità e del tempo libero. Fino al 12 aprile ogni sabato, domenica (inoltre si svolge il 14 febbraio e il 13 aprile).
Info: www.palazzodiamanti.it


Ancora appuntamenti jazz fino a maggio

Il Club / Opera nella prestigiosa sede del Torrione San Giovanni

Si dice spesso che la vita inizia a quarant’anni. Di certo il Jazz Club Ferrara – sulla scena dal 1977 senza alcuna interruzione – pare non sentirli, anzi, la maturità gli ha giovato conducendolo ad imporsi tra i più importanti jazz club europei, conseguendo prestigiosi riconoscimenti: dall’inclusione nella guida alle migliori jazz venues del globo stilata dall’internazionale DownBeat Magazine, al podio del Jazzit Awards nella categoria “Jazz club Italia” da sette anni a questa parte. Il Jazz Club opera nella prestigiosa sede del Torrione San Giovanni (splendido bastione rinascimentale parte del complesso della cinta muraria della città). Molti tra i massimi esponenti del panorama jazz internazionale hanno calcato questo palcoscenico, rendendolo uno dei migliori jazz club europei. Negli ultimi anni si sono consolidati i rapporti di collaborazione con Ferrara Musica, Ferrara Arte, il Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara, il Memorial Mirto Govoni, il Bologna Jazz Festival e Crossroads – Jazz e altro in Emilia-Romagna, dando vita a iniziative che, una volta di più, hanno posto il Jazz Club Ferrara al centro della vita culturale della città, della provincia e della regione.
Info: www.jazzclubferrara.com


Rassegna

Eventi all’Arena di Codigoro

Quattro appuntamenti imperdibili (inizio alle ore 21) con artisti d’eccezione che vi faranno divertire, commuovere, riflettere ed emozionare. Il programma prevede:
• Venerdì 31 gennaio. “Beethoven è un cane”. Viaggio allegro ma non troppo nel mondo dei padri della musica di e con Paolo Migone.
• Sabato 8 febbraio. Il Teatro Sistina presenta: Rossella Brescia, Tosca d’Aquino, Roberta Lanfranchi, Samuela Sardi in “Belle Ripiene” di Giulia Ricciardi e Massimo Romeo Piparo.
• Venerdì 13 marzo. Vanessa Incontrada e Gabriele Pignotta in “Scusa sono in riunione… ti posso richiamare?”, commedia scritta e diretta da Gabriele Pignotta con Fabio Avaro e Nick Nicolosi.
• Venerdì 3 aprile. Uno spettacolo di Davide Calabrese, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli in “Oblivion. La Bibbia riceduta e scorretta”.
Info: www.comune.codigoro.fe.it