Bologna

Camminando sulle colline fuori porta
dal Navile al Savena e lungo il Reno

Due nuovi appuntamenti: “Da Borgo Panigale a Casalecchio” e “Dall’acqua all’acqua”

Proseguono fino al 18 novembre 2018 le passeggiate e le escursioni per le colline bolognesi e in altri luoghi del territorio metropolitano. Nella dodicesima edizione del programma “Le colline fuori della porta” sono presenti proposte per tutti i gusti, dalle camminate a tema nel Parco Villa Ghigi e in altri parchi pubblici delle prime colline ai giri più impegnativi nel Parco della Chiusa e nel Contrafforte Pliocenico.
Due gli appuntamenti a novembre. Il primo è “Da Borgo Panigale a Casalecchio”, seguendo il fiume Reno (domenica 11 novembre) ovvero un’escursione lungo il Reno alla scoperta di luoghi insoliti, tra echi del passato e prospettive future: per conoscere i parchi fluviali, lambire la Casa dei Ghiacci e la vicina Chiusa, entrare nel parco omonimo e arrivare al Lido. Il secondo è “Dall’acqua all’acqua”: dal Navile al Savena (domenica 18 novembre). Si tratta di un sogno che lentamente prende forma: attraversare la città quasi in sordina, a piedi, sfruttando quel corridoio verde che è il canale Navile e il sentiero Cai 902, che da Porta San Mamolo sale alla quiete dei colli. La parte centrale del percorso, per aree verdi e vie tranquille ma ricche di storia, si sviluppa nel centro storico.
Sono sufficienti scarpe comode e robuste e un ombrello (o una giacca impermeabile) in caso di tempo incerto. Le escursioni più lunghe e impegnative richiedono invece una certa abitudine e un po’ di allenamento a camminare per qualche ora in salita e discesa su terreni sconnessi e a volte invasi dalla vegetazione. Servono scarponcini o pedule da montagna e non scarpe con suola liscia.
Info: www.fondazionevillaghigi.it


MUSICA

Organi Antichi 2018 un grande patrimonio
da ascoltare insieme

Non manca al suo appuntamento annuale Organi Antichi, la rassegna di musica organistica che da trenta edizioni propone un calendario di concerti tra Bologna e il territorio per valorizzare il grande patrimonio di organi antichi costruiti dal XV secolo in poi presenti nel territorio bolognese. Sono numerosi gli appuntamenti fino al 16 dicembre 2018, tutti gratuiti, per un programma ricco di ospiti italiani e stranieri e di prestigiose proposte musicali. La trentesima edizione prosegue sabato 3 novembre alle 20.45 a Casalecchio di Reno con l’Ensemble Phonurgia Nova (soprano: Miho Kamiya; trombe: Antonio Quero e Marco Vestiboli; organista: Giuseppe Monari) alla Chiesa parrocchiale di San Martino.
Info: www.organiantichi.org


Fino al 25 novembre

Tutti i Mondi paralleli di Sergio Vacchi
sono in mostra a Palazzo Fava di Bologna

Mondi Paralleli è la mostra dedicata al pittore visionario Sergio Vacchi. L’esposizione fino al 25 novembre si concentra sul suo sguardo modernissimo e precursore di tante espressioni figurative del contemporaneo, che spazia dall’onirismo cinematografico di Fellini al tratto sensuale di Guido Crepax.
Info: www.genusbononiae.it


Circa 150 opere

Palazzo Albergati accoglie l’esposizione
Warhol&Friends. New York negli anni ’80

Tra storie di eccessi, trasgressione e mondanità, i protagonisti del clima artistico di New York come Andy Warhol, Jean-Michel Basquiat, Francesco Clemente, Keith Haring, Julian Schnabel e Jeff Koons, con circa 150 opere sono a Palazzo Albergati di Bologna per Warhol&Friends. New York negli anni ’80.
Info: www.palazzoalbergati.com


Omaggio alla femminilità
degli anni della Belle époque

Pieve di Cento, donne nell’arte e nella moda

Il clima coinvolgente della Belle époque rivive al Magi’900 di Pieve di Cento a partire dal 5 novembre in un allestimento costruito sul filo sottile della seduzione femminile, uno dei temi più trasversali percorsi dalle arti visive tra Ottocento e Novecento. Bellissime e intriganti, oggetti del desiderio ma anche consapevoli e ormai proiettate verso l’emancipazione, le donne rappresentate nell’arte, nella decorazione, nell’editoria, nella moda e nella pubblicità furono migliaia e i loro tratti, sospesi tra realtà e immaginario, sono ancora oggi riconoscibili come icone di uno stile ineguagliato.
Il Museo Magi’900 apre una nuova sezione espositiva nella quale opere originali dialogano con riviste, manifesti, documenti, stampe e oggetti dell’epoca, per rendere omaggio alla rilevanza assunta dalla figura della donna nell’estetica e nella società in quei magici decenni di passaggio tra i due secoli.
“Omaggio alla femminilità nella Belle époque. Da Toulouse-Lautrec a Ehrenberger” presenta una panoramica internazionale che dalla mitica Francia del Moulin Rouge guarda all’Italia, passando poi per Austria, Germania, Belgio e Stati Uniti, molti dei nomi più noti dell’arte e dell’illustrazione si affiancano a quelli di autori meno conosciuti, ma altrettanto significativi di quel gusto inconfondibile. Dai bei ritratti femminili di Giovanni Boldini e le opere grafiche del suo amico fraterno Paul César Helleu, alle più importanti riviste francesi dell’epoca come Le Sourire, Gil Blass, Le Frou Frou, L’Assiette au Beurre, L’Eclipse, La Lune Rousse, Fantasio, Le Humoristes, La Vie Parisienne.
Info: www.magi900.com


XXXIV STAGIONE

Circolo della Musica 18 concerti

Prosegue la XXXIV Stagione concertistica del Circolo della Musica di Bologna. Sono 18 i concerti fino al primo dicembre, di cui dieci per pianoforte solo, due in trio e sei in duo, nelle tre classiche sedi: Goethe Zentrum-Alliance Française, Oratorio di San Rocco e la sede del Circolo della Musica.
Info: www.circolodellamusica.it


SABATO ALL’ACCADEMIA

Grandi solisti e giovani talenti

Per la stagione cameristica 2018 dell’Accademia Filarmonica di Bologna, la rassegna “Il sabato all’Accademia” è il ciclo di dieci concerti pomeridiani che fino a novembre ospita grandi solisti e giovani talenti. Questa nuova edizione è arricchita dalla partecipazione dei Solisti dell’Orchestra Mozart.
Info: www.accademiafilarmonica.it


5 novembre al Teatro EuropAuditorium di Bologna

Renzo Arbore e L’Orchestra Italiana

Renzo Arbore e L’Orchestra Italiana tornano in concerto al Teatro EuropAuditorium. Tre ore di spettacolo, durante le quali lo showman foggiano non si risparmia per il suo pubblico. La scaletta del concerto unisce il nuovo e l’antico suono di Napoli: voci e cori appassionati, girandole di assoli strumentali, un’altalena di emozioni sprigionate dalle melodie della musica napoletana che evocano albe e tramonti, feste al sole e serenate notturne, gioie e pene d’amore. Renzo Arbore è circondato da 15 talentuosi musicisti, tra i quali spiccano l’appassionato canto di Gianni Conte, la voce di Barbara Buonaiuto, quella di Mariano Caiano e i virtuosismi vocali di Giovanni Imparato. E poi Gianluca Pica, le chitarre di Michele Montefusco, Paolo Termini e Nicola Cantatore, le percussioni di Peppe Sannino, la batteria di Roberto Ciscognetti, il basso di Massimo Cecchetti e i mandolini di Nunzio Reina, Salvatore Esposito e Salvatore della Vecchia. Il 5 novembre al Teatro EuropAuditorium di Bologna.
Info: www.teatroeuropa.it


KM 0

Mercato contadino di Minerbio

Appuntamento con i produttori agricoli ogni lunedì pomeriggio di novembre in piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa a Minerbio. Si tratta di un’ottima occasione per acquistare beni legati al territorio di produzione, come ortofrutta di stagione, ma anche pane, carne e formaggi locali. Dalle 16 alle 19.
Info: www.terredipianura.it


SAPORI DI UN TEMPO

San Lazzaro è diventata bio

Per ritrovare lo spirito dei mercati di un tempo, per acquistare prodotti biologici certificati a km zero, per sperimentare e giocare con laboratori a tema. Tutti i martedì di novembre, dalle 15.30, nel Cortile del Centro sociale Fiorenzo Malpensa si rinnova il mercato contadino San Lazzaro è bio.
Info: sanlazzaroebio.wordpress.com


Trekking Urbano tra cibo
e arte per scoprire la città

Torna l’evento dedicato al piacere del camminare

C’è un’estensione tutta bolognese, il primo novembre, al Trekking Urbano, la manifestazione nazionale del 31 ottobre dedicata al piacere del camminare Il tema di questa edizione è “Raccontami come mangi e ti dirò chi sei. Camminando tra cibo, arte e paesaggi alla scoperta della città”. Tanti i trekking che si ispirano a questo tema, tra cui “Il bere e il mangiare tra Medioevo ed Età Moderna attraverso gli oggetti d’uso, quotidiano e non”. E ancora: “Il Novecento in tavola: dalla mortadella in scatola al cremino Fiat” ovvero un viaggio nel tempo e nel gusto per conoscere la storia delle eccellenze italiane in cucina che hanno avuto origine a Bologna. Infine, “A zonzo per antiche osterie” evoca già nel titolo le tappe del percorso che sarà arricchito di storie, e “Storia di degustazioni e della scoperta di antiche cantine”. Verrà così dato spazio alla Bologna delle acque, saranno aperti luoghi solitamente non visitabili, si scopriranno aspetti sconosciuti delle periferie. Non mancherà infine il verde sia in città sia nella collina fuori porta. Quest’anno sono più numerosi gli itinerari in programma nell’area metropolitana per svelare paesaggi, borghi, vie e cammini con alcune novità. Partecipare è semplice: i percorsi sono gratuiti ma è obbligatoria la prenotazione. Le escursioni sono per tutti, allenati e non, grandi e piccoli: basta indossare un paio di scarpe comode, armarsi di curiosità e lasciarsi andare ai racconti delle guide che accompagnano i tour. Trekking Urbano Bologna è un evento organizzato e promosso dal Settore Industrie Creative e Turismo del Comune di Bologna.

Info: www.trekkingurbano.info


Cioccoshow 2018 l’evento sulle delizie artigianali

La bontà del cioccolato torna a Bologna

Cioccoshow è un grande evento italiano dedicato al mondo del cioccolato artigianale promosso da Cna Bologna. Si rinnova dal 2005 nella cornice del centro storico di Bologna e dalla sua nascita a oggi, tra gli edifici medievali della città, i visitatori hanno trovato il meglio dei prodotti di cioccolato fatti a mano da artigiani provenienti da tutta l’Italia e dall’estero. Oltre a valorizzare la produzione artigianale di cioccolato, Cioccoshow accresce l’attrazione turistica di una città rinomata nel mondo per la sua enogastronomia, da sempre sinonimo di gusto e qualità, aumentandone il prestigio a livello internazionale. Dal 15 al 18 novembre.
Info: www.cioccoshow.it


DI MOSTRA IN MOSTRA #1

Giovani artisti italiani messi a confronto

La mostra collettiva è un’occasione unica per vedere le opere di oltre 50 artisti nati dopo il 1980, che lavorano in Italia per appartenenza biografica o per formazione. Ognuno di loro è rappresentato da un’opera o un intervento selezionato sulla base di un confronto con il curatore ed è in molti casi frutto di una nuova produzione appositamente realizzata. Un progetto concepito come un osservatorio sullo stato attuale delle ricerche artistiche più interessanti, dando conto di un’ampia varietà di linguaggi e media. Ha ancora senso definire un artista sulla base della nazionalità di appartenenza in una società globalizzata in rapidissima evoluzione? Quale significato ha oggi il concetto di generazione? A queste e altre domande la mostra al MAMbo cerca di offrire risposte documentando le direzioni in cui si muove oggi la giovane arte italiana. C’è tempo per visitarla fino all’11 novembre.
Info: www.mambo-bologna.org


DI MOSTRA IN MOSTRA #2

Mucha: Art Nouveau a Palazzo Pallavicini

La città di Bologna ospita per la prima volta un’importante retrospettiva sull’opera di Alphonse Mucha, tra i più grandi interpreti dall’Art Nouveau. Le sale settecentesche di Palazzo Pallavicini fanno da cornice a 80 tra le più celebri opere dell’artista ceco, di cui 27 esposte per la prima volta in Italia. L’esposizione pone uno sguardo inedito sull’opera del grande artista, uno dei più celebri e influenti artisti della Parigi fin de siècle, conosciuto ai più per le sue grafiche, come i cartelloni teatrali realizzati per l’attrice Sarah Bernhardt e le sue immagini pubblicitarie con donne eleganti e attraenti. Mucha creò un suo stile ben definito, le style Mucha. Con circa 80 opere, la mostra include alcuni tra i più iconici lavori dell’artista, poster e cartelloni del suo periodo parigino, e getta inoltre uno sguardo al linguaggio artistico con cui Mucha espresse il suo nazionalismo.
Info: www.palazzopallavicini.com

2018-10-30T10:28:03+00:00Argomento: INTRATTENIMENTO|