Bologna

I settanta anni di vita di Israele in una mostra fotografica in città

L’esposizione propone tutti i momenti storici più significativi dello Stato

In occasione dei 40 anni di attività del Beit Hatfutsot di Tel Aviv – Museo del Popolo Ebraico e dei 70 anni dalla fondazione dello Stato di Israele, il Museo ebraico di Bologna ospita la mostra fotografica Celebrating Israel 70.
L’esposizione raccoglie una selezione dei momenti più rappresentativi della nascita dello Stato di Israele, vista attraverso gli occhi del suo popolo.
Particolare risalto viene dato alle esperienze degli ebrei di tutto il mondo che sono fuggiti dall’odio e dalla paura per vivere liberamente in uno stato ebraico. Sono raffigurati i nuovi cittadini che fecero l’Aliyah – immigrazione verso Israele, letteralmente “salita” – verso il giovane Stato. Le loro battaglie e i loro trionfi evidenziano come questi immigrati abbiano affrontato le difficoltà di governare un nuovo Stato con pochissime risorse e con la necessità di trovare i giusti equilibri con i palestinesi. Nel percorso della mostra, i pannelli e le storie personali consentono ai visitatori di approfondire i principali eventi storici di Israele, di addentrarsi nelle vite dei suoi primi immigrati, di conoscere la loro impresa di arrivare nel nuovo Stato e di vedere come seppero adattarsi. Organizzata in ordine cronologico e tematico, Celebrating Israel 70 dà ai visitatori un quadro particolarmente approfondito della formazione dello Stato: le ampie didascalie fornite dal Beit Hatfutsot informano sulle storie e le situazioni ritratte. Le foto sono tratte dalla collezione The Bernard H. and Miriam Oster Visual Documentation Center, Beit Hatfutsot, The Museum of the Jewish People, Tel Aviv. Fino al 2 settembre 2018.
Info: www.museoebraicobo.it


MAMBO

“That’s IT” oltre 50 artisti nati dopo il 1980

Dal taglio dichiaratamente generazionale, la mostra That’s IT! Sull’ultima generazione di artisti in Italia e a un metro e ottanta dal confine, propone 56 tra artisti e collettivi nati dal 1980 in avanti, esplorando differenti media e linguaggi. L’obiettivo è indagare gli sviluppi più recenti dell’arte nel nostro Paese, coerentemente con un preciso posizionamento nel panorama italiano e internazionale che il Museo di Arte Moderna di Bologna (MAMbo) ha deciso di darsi.
That’s IT! (IT come codice dell’Unione Europea che individua la sigla dell’Italia) propone interrogativi e possibili letture della contemporaneità in una prospettiva aperta, dialettica e magmatica.Fino all’11 novembre.
Info: www.mambo-bologna.org


SERE D’ESTATE

Torna la fresca Cocomeraia a Crevalcore con la sua lunga tradizione agroalimentare

Fino al 5 agosto 2018, tutte le sere dal giovedì alla domenica, a Crevalcore, in zona circonvallazione, l’appuntamento è con il gusto fresco dei cocomeri e dei meloni, prodotti anche localmente. In più lo stand gastronomico della Cocomeraia propone crescentine, tigelle e piadine con affettati vari.
Info: www.comune.crevalcore.bo.it


DOPPIO APPUNTAMENTO

Grotta del Farneto: avventura e natura con le visite speleologiche aperte a tutti

Le visite guidate speleologiche alla Grotta del Farneto, formazione geologica ricca di storia e di natura, rappresentano un’avventura emozionante. Questa è la parte terminale di un complesso sistema carsico che origina nella Valle cieca di Ronzana. Gli appuntamenti ad agosto sono il 19 e il 26.
Info: ww.enteparchi.bo.it


Al via la Fiera di S. Lazzaro
Tema guida il made in Italy

Appuntamento nel centro storico dal 26 al 29 luglio

Per la sua 188esima edizione, la Fiera di San Lazzaro celebra il made in Italy. Dal 26 al 29 luglio il centro storico di San Lazzaro farà un tuffo nel passato per rivivere i coloratissimi gli anni ‘70, anni del boom, del design e della spensieratezza. Tutti in pista in piazza Bracci, allestita a tema ma con uno sguardo al gusto e alla modernità, grazie ai dj set che animeranno le serate della Fiera. Sul palco del Parco 2 Agosto si alterneranno band e grandi nomi della musica italiana, tra cui Giusy Ferreri e Ghemon, per rivivere la storia musicale del nostro Paese e del territorio. Al Parco della Resistenza, torna il Reelin’ and Rockin’ Festival, la quattro giorni dedicata all’energia del Rock’n’Roll tra band e artisti internazionali, balli sfrenati, bancarelle, vestiti a tema e auto d’epoca. Nello spazio più raccolto della corte comunale, spazio al Groove e alle sonorità più Funky.
L’offerta enogastronomica della Fiera si conferma anche quest’anno come il punto d’incontro dei sapori del nostro Paese, con chioschi e aree ristoro tra piazza Bracci e il Parco 2 Agosto, ma anche lungo le vie del centro cittadino. Infine, via allo shopping, sempre all’insegna del Made in Italy, con le bancarelle che occuperanno le vie del centro cittadino chiuse al traffico per l’occasione. Per i più piccoli, torna l’area giochi in via Rimembranze e numerosi attività e spettacoli in vari punti del centro cittadino. Il programma completo dei concerti, degli eventi e delle iniziative della Fiera di San Lazzaro è disponibile sull’apposita sezione del sito istituzionale del Comune di San Lazzaro.
Info: www.comune.sanlazzaro.bo.it/fiera/188-fiera-di-san-lazzaro


LA RICORRENZA

Guccini, i 45 anni della canzone

Compie 45 anni, ma è più viva che mai: la celebre canzone di Francesco Guccini, dedicata alla Fiera di San Lazzaro fa ritorno in città anche grazie al visual della Fiera stessa. A fare da ciceroni saranno i dù pizon, che torneranno da protagonisti, per ballare e scatenarsi sulle note dei successi.
Info: www.comune.sanlazzaro.bo.it/fiera/188-fiera-di-san-lazzaro


ROCKIN’ FESTIVAL

Spazio anche agli Anni ‘50

Anche quest’anno gli Anni ‘50 invadono il parco della Resistenza con il Reelin’ & Rockin’ Festival: da oggi fino a domenica 29 luglio bancarelle, auto d’epoca, ma anche un ricco programma musicale con artisti e band internazionali, faranno scatenare la città sulla pista da ballo. Online il programma completo.
Info: www.xfactorygang.com


CELEBRALE LA STORIA IL SINDACO SUGLI OBIETTIVI DELL’EVENTO

Il meglio dell’italianità degli anni ‘70

«Con questa fiera celebriamo la nostra storia e guardiamo con orgoglio alle meraviglie che il nostro Paese ha saputo creare e diffondere nel mondo». Questo l’obiettivo della Fiera di San Lazzaro, come spiegato dal sindaco di San Lazzaro Isabella Conti.

Qual è il tema di questa edizione?

«Faremo un tuffo nel passato per rivivere il meglio dell’italianità degli anni ‘70 tra pantaloni a zampa di elefante, fantasie retrò, la mitica Vespa e il design italiano».

La musica sarà sempre protagonista?

«Certo, dalla musica classica del violinista Alessandro Cosentino fino all’hip hop di Ghemon e il tributo firmato Orchestra Senzaspine a Lucio Dalla».

Cosa non mancherà in Fiera?

«La Fiera è un momento di divertimento, di musica, shopping e buon cibo, ma è soprattutto un momento di incontro per tutta la comunità, un’occasione per riscoprire la bellezza dello stare insieme, del ritrovarsi in piazza o al parco con la famiglia e gli amici, creando nuovi legami e ricordi sullo sfondo della nostra bellissima città».

Info: www.comune.sanlazzaro.bo.it/fiera/188-fiera-di-san-lazzaro


GRANDE MUSICA

Tutti i concerti in programma

Sarà Ghemon ad aprire questa sera i concerti della Fiera mentre domani Giusy Ferreri infiammerà il centro con i suoi successi più conosciuti. I ragazzi de La Rua saranno protagonisti della serata di sabato, mentre domenica l’Orchestra Senzaspine con Nicola Balestri reinterpreta i successi di Lucio Dalla.
Info: www.comune.sanlazzaro.bo.it/fiera/188-fiera-di-san-lazzaro


PER I BAMBINI

Un’area giochi e vari spettacoli

Torna per i più piccoli l’area giochi in via Rimembranze insieme a tante altre attività in vari punti del centro cittadino. Come “Estragona la strega pasticciona”, spettacolo nell’area dell’Itc Teatro, il 26, 27 e 29 luglio alle 21, mentre in Mediateca speciale Giranotte tra letture, giochi e laboratori.
Info: www.comune.sanlazzaro.bo.it/fiera/188-fiera-di-san-lazzaro


L’8 agosto si può sognare con la Mirada de Tango

Tra i brani proposti i successi più famosi

Serata di tango, certo, ma c’è anche altro al Parco 2 Agosto di San Lazzaro. Quello di mercoledì 8 agosto, alle 21, è infatti un appuntamento con le emozioni e la partecipazione, con la qualità delle composizioni e con una tradizione immortale, con uno spettacolo da godere dal primo all’ultimo minuto e con professionisti apprezzati in ogni esibizione. Mirada de Tango nasce a Bologna dall’incontro di quattro musicisti di formazione prevalentemente classica animati dal desiderio di riscoprire, studiare e offrire all’ascolto brani di Astor Piazzolla, in omaggio all’idea, maturata dallo stesso maestro, che il tango sia una musica da suonare ancor più che da ballare.
I brani proposti a San Lazzaro, fra cui si ricordano il celeberrimo Libertango e l’eccezionale Las cuatro estasciones porteñas, sono eseguite dalla fisarmonica di Manuela Turrini, dal violino di Alessandro Bonetti, da Claudia D’Ippolito al pianoforte e Roberto Salario al contrabbasso. Gli interpreti svolgono nell’ambito professionale privato attività didattica e concertistica che spazia dal repertorio classico a generi diversi, dal rock al jazz, dalla musica popolare alla contemporanea.
Il repertorio per quartetto, esempio grandioso del nuevo tango inaugurato dal compositore argentino, esprime meravigliosamente la dimensione originale e innovativa conferita al tango da Piazzolla, attraverso influenze jazz, molteplici contaminazioni e sperimentazioni musicali. La formazione è composta da Alessandro Bonetti al violino, Manuela Turrini alla fisarmonica, Claudia D’Ippolito al pianoforte, Roberto Salario al contrabbasso.
Info: www.comune.sanlazzaro.bo.it/eventi/mirada-de-tango


APPUNTAMENTO OGNI MARTEDÌ DALLE 16 ALLE 20 IN CENTRO

A San Lazzaro lo shopping è… genuino!

Ogni martedì dalle ore 16 alle ore 20 nel cortile del Centro Sociale Fiorenzo Malpensa, a San Lazzaro di Savena, è possibile acquistare cibi freschi, biologici e genuini, ma anche artigianato e fiori. Pochi chilometri e pochi intermediari: questa è la filosofia del BioMercato, un’iniziativa che propone prodotti della nostra terra sani, biologici e a km 0. L’iniziativa, a cura del Centro Sociale Fiorenzo Malpensa e dell’Associazione San Lazzaro Città di Transizione nasce per dare risposta alle esigenze di acquisto di prodotti agricoli locali. Un desiderio sempre più avvertito alla luce della ricerca di prodotti di qualità da portare a tavola.
Info: www.comune.sanlazzaro.bo.it


AL MUSEO

Il viaggio nel tempo fino alla Preistoria

Pronti per un salto indietro nel tempo fino alla preistoria? In un’epoca molto lontana tutto quello che oggi ci circonda era molto diverso. Un ambiente grandioso e incontaminato, stretto in una gelida morsa, dominava su ogni essere vivente. Nel paesaggio collinare le sommità delle alture gessose raccordavano attraverso dolci pendii a una vastissima pianura creando un ecosistema favorevole all’ingresso dei grandi mammiferi dell’Europa centro-orientale. Sono così transitati nella Pianura Padana alcuni dei più imponenti animali del nord come il mammut, il rinoceronte lanoso, il bisonte delle steppe e il megacero. Tutti i passaggi sono raccontati al Museo della Preistoria “Luigi Donini” di San Lazzaro di Savena che nasce e si sviluppa in stretta e profonda connessione con un territorio ineguagliabile sotto il profilo delle emergenze naturalistiche e archeologiche: l’Appennino bolognese.
Info: www.museodellapreistoria.it


GITA

Visita guidata alla Grotta del Farneto

Proseguono le visite guidate speleologiche alla Grotta del Farneto, formazione geologica ricca di storia e di natura. Si tratta di un’avventura emozionante adatta a tutti, anche ai bambini con più di 4 anni. Le visite sono organizzate dal Parco dei Gessi e dei Calanchi Bolognesi e sono articolate in due orari: uno alle 14.30 e l’altro alle 16. Ad agosto (il 19 e il 26) gli appuntamenti sono alle 16.30 e alle 18. Scoperta nel 1871 da Francesco Orsoni, la Grotta del Farneto è la più conosciuta dell’intero sistema carsico bolognese e rappresenta per il parco una sorta di biglietto da visita. Sviluppata per circa un chilometro, la grotta costituisce la parte terminale di un sistema complesso che origina nella Valle cieca di Ronzana. Oggi la grotta è un simbolo per i gruppi speleologici e il loro impegno per la difesa dell’ambiente carsico. Ed è un patrimonio di tutti dopo la riapertura nel 2008.
Info: www.enteparchi.bo.it

2018-07-26T10:43:51+00:00Argomento: INTRATTENIMENTO|